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“Revisione per Stasi, Sempio a processo”. Terremoto Garlasco, clamoroso!

Pubblicato: 24/04/2026 11:26

Il caso del delitto di Garlasco torna a muoversi, e lo fa con un possibile colpo di scena. Secondo un’indiscrezione riportata da Repubblica, il procuratore capo Fabio Napoleone sarebbe pronto a imprimere una svolta decisiva all’inchiesta.

La strategia è chiara: da un lato, la richiesta alla Corte d’Appello di Brescia di revisione della condanna di Alberto Stasi, in carcere dal 2015 per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi; dall’altro, la richiesta di rinvio a giudizio per l’attuale indagato, Andrea Sempio.

Un doppio binario che potrebbe riscrivere una delle vicende giudiziarie più discusse degli ultimi anni. Ma prima di arrivare agli atti formali, si attendono passaggi cruciali, a partire dall’informativa finale dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano.

Nel frattempo, prosegue anche il filone parallelo aperto a Brescia, che coinvolge Arma e Guardia di Finanza. Qui si indaga su una presunta corruzione legata al magistrato in pensione Mario Venditti, elemento che aggiunge ulteriore complessità al quadro.

Al centro della svolta restano però le evidenze scientifiche emerse dopo l’incidente probatorio. Fondamentale la perizia della genetista Denise Albani, che ha evidenziato la compatibilità del profilo biologico trovato sotto le unghie della vittima con il DNA di Sempio e dei suoi parenti maschi.

Un dato che, al contrario, escluderebbe quello di Stasi. Un passaggio chiave che, come sottolinea Repubblica, potrebbe incidere profondamente sulla rilettura dell’intero caso.

Non meno rilevanti gli approfondimenti tecnici condotti dal colonnello Gianpaolo Iuliano del Ris di Roma, concentrati sulla cosiddetta impronta 33, rinvenuta sul muro sopra il corpo della vittima e attribuita dagli inquirenti a Sempio.

A questi si aggiungono le analisi di Andrea Berti, che ha esaminato alcune impronte insanguinate fotografate all’epoca sul pavimento della villetta di via Pascoli, contribuendo a rafforzare il mosaico investigativo.

Il quadro, ormai, appare quasi completo. Con le ultime testimonianze attese a breve, si punta alla chiusura delle indagini e al deposito degli atti: mai come ora, secondo l’indiscrezione di Repubblica, il caso Garlasco sembra vicino alla sua “ora X”.

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Ultimo Aggiornamento: 24/04/2026 11:28

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