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Vannacci, Futuro Nazionale contro il Governo: battaglia per le preferenze nella legge elettorale

Pubblicato: 30/05/2026 17:07

Il confronto sulla legge elettorale torna al centro del dibattito politico dopo le dichiarazioni di Roberto Vannacci, che rilancia la proposta di reintrodurre le preferenze come strumento per rafforzare il ruolo diretto degli elettori nella scelta dei parlamentari. Nel suo intervento, il presidente di Futuro Nazionale ha sottolineato la necessità di restituire quella che definisce una piena sovranità popolare, oggi, a suo avviso, limitata dal peso delle segreterie di partito nelle candidature. Il riferimento è a un sistema che ridurrebbe la capacità dei cittadini di incidere sulla composizione del Parlamento.

Critiche al sistema elettorale

Nel passaggio politico più diretto, Roberto Vannacci ha criticato l’attuale assetto del centrodestra, accusato di adottare dinamiche simili a quelle del centrosinistra nella gestione delle liste elettorali. Il bersaglio è il sistema del Rosatellum, che non prevede le preferenze e che viene ricondotto alla stagione politica legata a Ettore Rosato. Secondo Vannacci, l’assenza del voto di preferenza concentra il potere decisionale nei vertici dei partiti.

La discussione si inserisce nel lavoro della commissione Affari costituzionali della Camera, dove è in esame la riforma della legge elettorale con ipotesi che includono premio di maggioranza, ballottaggio e correttivi tecnici tra Camera e Senato. Il nodo delle preferenze resta uno dei punti più divisivi del confronto politico e destinato a incidere sugli equilibri parlamentari nelle prossime fasi del dibattito.

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