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Terrore in casa: aggredisce compagna e il fidanzato della figlia, poi dà fuoco all’appartamento

Pubblicato: 04/06/2026 20:27

Le urla, la paura e una fuga disperata per mettersi in salvo. Una serata di ordinaria quotidianità si è trasformata in pochi minuti in un incubo per una famiglia di Giussano, dove una violenta escalation di aggressioni è culminata con un incendio all’interno dell’abitazione.

A cercare per primi aiuto sono stati due giovani, usciti di corsa da casa e diretti verso la caserma dei carabinieri. Dietro di loro, una situazione ormai fuori controllo che avrebbe continuato a peggiorare fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

Quando i militari sono intervenuti, si sono trovati davanti un uomo in forte stato di agitazione e una casa avvolta dal fumo. Solo il rapido intervento dei soccorsi ha evitato conseguenze ancora più gravi.

I fatti sono avvenuti a Giussano, in provincia di Monza e Brianza, dove un uomo di 44 anni è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, danneggiamento seguito da incendio e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato con una discussione degenerata per motivi banali tra il 44enne e il fidanzato ventenne della figlia. L’uomo avrebbe aggredito il giovane, che insieme alla ragazza è riuscito a lasciare l’abitazione e a raggiungere la caserma dei carabinieri per chiedere aiuto.

Rimasto in casa, il 44enne avrebbe poi rivolto la propria violenza contro la compagna, una donna di 39 anni. Stando alle accuse, l’avrebbe colpita con pugni, trascinata per i capelli e minacciata di morte. Durante l’aggressione avrebbe anche impugnato un coltello.

La donna è riuscita a fuggire e a rifugiarsi nell’abitazione di una vicina, che ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112.

All’arrivo dei carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di impedire l’accesso all’appartamento reagendo con ulteriore violenza, ma è stato bloccato e arrestato.

Nel frattempo avrebbe appiccato il fuoco ad alcuni vestiti custoditi in un armadio della camera da letto. Le fiamme hanno rapidamente interessato la stanza, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che sono riusciti a spegnere l’incendio evitando danni strutturali all’edificio.

La donna è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Carate Brianza, dove i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in sette giorni. Per lei è stato attivato il protocollo previsto dal Codice Rosso per le vittime di violenza domestica.

Su disposizione della Procura di Monza, il 44enne è stato trasferito nel carcere cittadino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda e verificare eventuali precedenti episodi di violenza all’interno del nucleo familiare.

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