
Tragedia all’alba a Porto Sant’Elpidio, nel Fermano, dove una palazzina è crollata improvvisamente in via Trentino dopo una violenta deflagrazione. Secondo le prime ipotesi, l’esplosione potrebbe essere stata causata dallo scoppio di una bombola di gas, ma le cause restano ancora da accertare.
Il bilancio è drammatico: una persona è morta e almeno due risultano ferite. Le vittime sono state soccorse e trasportate negli ospedali di Fermo e di Torrette di Ancona, quest’ultimo raggiunto in eliambulanza per i casi più gravi.
La vittima è un uomo di 47 anni, indicato con le iniziali G.P.. I due feriti sono i suoi genitori anziani, rimasti intrappolati sotto le macerie e successivamente estratti dai vigili del fuoco.
L’allarme è scattato poco dopo le 5 del mattino, quando sono arrivate numerose segnalazioni al 112 da una strada vicina alla statale Adriatica. In pochi minuti l’intera area è stata invasa dai soccorsi, mentre la palazzina continuava a presentare rischi di ulteriori crolli.
Un giovane è stato estratto vivo dalle macerie, mentre proseguono le ricerche di una donna ancora dispersa. Le operazioni di soccorso sono rese particolarmente complesse dall’instabilità della struttura.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco, con squadre specializzate USAR, unità cinofile, droni ed escavatori impegnati nella ricerca di eventuali superstiti sotto le macerie. Presente anche il personale sanitario del 118, che sta assistendo i feriti e monitorando la situazione.
Secondo quanto ricostruito, nello stabile vivevano due nuclei familiari. Il primo era composto dall’uomo poi deceduto insieme ai genitori rimasti feriti; il secondo comprendeva altre due persone, tra cui il giovane estratto vivo e la donna ancora dispersa.
Le operazioni di ricerca continuano senza sosta, mentre la comunità locale resta sotto shock per un’esplosione che ha trasformato una normale mattina in una tragedia improvvisa.


