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Milano, famoso interprete trovato morto in casa: ucciso con colpi alla testa

Pubblicato: 13/06/2026 20:25

Giallo a Milano, dove un uomo è stato trovato senza vita all’interno del proprio appartamento in circostanze che fanno pensare a un omicidio. La vittima è Roberto Pietro Guerrino, interprete di fama internazionale con una lunga esperienza professionale al fianco di personalità politiche e istituzionali di primo piano. Il corpo è stato rinvenuto in un’abitazione situata in via Oxilia, nella zona di Nolo, e presentava evidenti ferite alla testa. Sul caso stanno indagando i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del sessantenne.
Le prime verifiche degli investigatori si concentrano sia sulla dinamica dell’aggressione sia sui contatti avuti dalla vittima nelle ore precedenti al decesso.

Chi era Roberto Pietro Guerrino

La vittima era molto conosciuta nell’ambiente dell’interpretariato internazionale. Nel corso della sua carriera aveva lavorato come interprete per numerose personalità di rilievo, tra cui l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, re Carlo III d’Inghilterra, il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano e l’attuale capo dello Stato Sergio Mattarella.

Guerrino, sessantenne, viveva da solo nell’appartamento milanese dove è stato trovato morto. Secondo quanto emerso nelle prime fasi delle indagini, gli ultimi contatti telefonici risalirebbero alla giornata precedente al ritrovamento del corpo.

Il ritrovamento del corpo nell’appartamento

L’allarme è scattato nell’abitazione situata al quarto e ultimo piano di una palazzina in via Oxilia. I vigili del fuoco sono riusciti ad accedere all’appartamento utilizzando le chiavi fornite da una vicina di casa.

Una volta entrati, i soccorritori hanno trovato il corpo dell’uomo riverso nel soggiorno. Sul posto erano presenti evidenti tracce di sangue riconducibili alle ferite riportate alla testa. Gli investigatori ritengono che l’aggressione sia stata compiuta utilizzando un oggetto contundente che potrebbe provenire direttamente dall’abitazione.

L’appartamento sarebbe stato trovato in ordine, un elemento che potrebbe risultare importante per comprendere il movente e le modalità dell’omicidio.

Le indagini e l’autopsia

Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, coordinati dal pubblico ministero Carlo Scalas. Nelle ultime ore gli investigatori hanno iniziato a raccogliere testimonianze tra i residenti del condominio e tra le persone che frequentavano abitualmente la vittima.

Per chiarire con precisione quanto accaduto è stata disposta l’autopsia sul corpo di Roberto Pietro Guerrino. L’esame dovrà stabilire l’orario esatto della morte, confermare le cause del decesso e fornire ulteriori elementi utili a ricostruire la dinamica dell’aggressione.

Al momento non risultano persone fermate e tutte le ipotesi restano aperte, mentre gli inquirenti proseguono gli accertamenti per individuare il responsabile dell’omicidio.

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Ultimo Aggiornamento: 13/06/2026 20:40

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