
Lutto nel mondo della Difesa per la scomparsa di Noemi Saetta, soldatessa dell’Esercito Italiano in forza al Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) di Roma. La giovane militare è morta nella giornata di venerdì 26 giugno, dopo essere stata colpita da un improvviso malore mentre si trovava in servizio.
La notizia ha suscitato profonda commozione all’interno delle Forze Armate e tra i colleghi del reparto, che hanno espresso il proprio cordoglio per la perdita della giovane soldatessa.
Il cordoglio del ministro Crosetto
Tra i primi messaggi di vicinanza è arrivato quello del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha espresso profondo dolore per la scomparsa della militare, rivolgendo le più sentite condoglianze ai familiari.
Il pensiero della Difesa è stato rivolto anche al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e a tutti i militari del Reggimento “Lancieri di Montebello”, colpiti dalla perdita di una commilitone avvenuta durante il servizio.
Chi sono i Lancieri di Montebello
Il Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°), con sede a Roma, è uno dei reparti storici della Cavalleria dell’Esercito Italiano. Oltre ai compiti operativi, è conosciuto anche per le attività di rappresentanza e per la partecipazione alle principali cerimonie istituzionali, mantenendo un forte legame con la Capitale e con le tradizioni delle Forze Armate.
Il dolore dell’Esercito
La morte di Noemi Saetta ha lasciato sgomento nell’intero comparto della Difesa. La giovane militare ha perso la vita mentre svolgeva il proprio servizio, un evento che ha profondamente colpito commilitoni e superiori.
In queste ore l’Esercito Italiano si stringe attorno alla famiglia della soldatessa, condividendo il dolore dei suoi affetti più cari e dei colleghi che ogni giorno hanno prestato servizio al suo fianco.


