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“Sospeso”. Terremoto in Rai, la clamorosa decisione su Alessandro Baracchini

Pubblicato: 26/06/2026 10:08

La televisione in diretta rappresenta da sempre uno dei terreni più insidiosi per i professionisti dell’informazione, un ecosistema in cui il minimo errore tecnico o un fraintendimento sui tempi di messa in onda può trasformarsi in un caso mediatico di portata nazionale. Quando le tensioni dietro le quinte si accumulano e i meccanismi della regia si inceppano, il rischio di esporre al pubblico il retrobottega fatto di stress e imprevisti diventa altissimo. Le conseguenze di questi cortocircuiti comunicativi non si limitano quasi mai a un semplice momento di imbarazzo passeggero, ma aprono spesso il dibattito sulla gestione della pressione nei contesti giornalistici e sul rigore istituzionale richiesto a chi rappresenta il servizio pubblico.

Il provvedimento disciplinare e la decisione della testata

Il caso esploso nei giorni scorsi ha trovato una sua prima risoluzione ufficiale con l’intervento diretto dei vertici aziendali. Il giornalista Alessandro Baracchini è stato ufficialmente sospeso dalla conduzione di RaiNews24. La decisione è stata comunicata in modo perentorio dal direttore della testata, Federico Zurzolo, il quale ha ritenuto opportuno adottare questo provvedimento immediato sia a tutela dell’immagine del canale, sia per proteggere lo stesso professionista dal clamore mediatico. La misura restrittiva è giunta dopo che il conduttore, lo scorso 19 giugno durante l’edizione del telegiornale delle ore 12, si era reso protagonista di un doppio dito medio rivolto dritta in camera. L’episodio, nato chiaramente da un disguido e dalla convinzione di non essere più visibile sul piccolo schermo, ha scatenato immediate reazioni da parte dei sindacati dei tecnici e un’enorme risonanza sulle piattaforme social e sugli organi di stampa. La direzione ha specificato che la scelta risponde innanzitutto a un dovere di rispetto nei confronti dei telespettatori, precisando che questa sospensione temporanea corre su un binario separato rispetto al formale procedimento disciplinare della Rai, che seguirà il suo iter regolamentare.

La reazione del giornalista e le scuse pubbliche

Quasi in contemporanea con la diffusione della nota aziendale, il conduttore sessantunenne ha deciso di rompere il silenzio affidando ai propri canali social un lungo e dettagliato messaggio di rammarico. Alessandro Baracchini ha ammesso l’assenza di qualsiasi giustificazione plausibile per il brutto gesto, definendo l’accaduto come il peggiore incubo per chiunque svolga il mestiere di presentatore, ovvero la totale perdita del controllo emotivo davanti alle telecamere. Il professionista, che fa parte della squadra di RaiNews24 fin dalla sua fondazione nel 1999 sotto la guida di Roberto Morrione, ha spiegato che il suo comportamento non era mirato a colpire una persona specifica, bensì è stato lo sfogo improvviso e incontrollato dovuto a una serie di pesanti inconvenienti tecnici verificatisi tutti insieme nel corso della diretta.

Il contesto tecnico e le tensioni in regia

Secondo la ricostruzione fornita dallo stesso volto della testata, lo scatto d’ira non è stato provocato dal semplice anticipo o ritardo di una sigla, ma da una vera e propria tempesta perfetta di contrattempi. Durante i minuti finali del telegiornale si è verificato un accumulo di tensioni che ha compreso comunicazioni caotiche via auricolare, imprevisti tecnici assortiti e il salto improvviso, all’ultimo secondo utile, di un collegamento giornalistico dedicato a una notizia di grande rilevanza. Quella risposta istintiva e volgare era dunque rivolta alla sfortuna che stava minando l’esito della trasmissione, provocando un picco di nervosismo ingestibile. Il conduttore ha riconosciuto l’esplicita offensività del gesto, porgendo le sue più profonde scuse ai tecnici, ai registi, agli impiegati e alla redazione che lavoravano dietro le quinte, oltre che all’azienda e ai telespettatori che da anni lo apprezzano per la sua consueta serietà e moderazione.

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Ultimo Aggiornamento: 26/06/2026 11:43

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