
Il buio della sera ha inghiottito in un istante i sogni, le risate e la spensieratezza di due ragazzi che viaggiavano insieme, uniti da quel senso di invincibile libertà che solo i sedici anni sanno regalare. Una strada come tante altre, una curva che si allunga nel silenzio della notte, e poi il dramma improvviso, violento, che spezza una giovane esistenza e ne lascia un’altra sospesa in un limbo di sofferenza. Su quella sella c’era il futuro intero di due amici, interrotto bruscamente contro un ostacolo immobile che non ha lasciato scampo, trasformando una normale serata estiva in una tragedia indelebile per un’intera comunità, che ora piange una vita spezzata troppo presto e prega per chi sta lottando con tutte le proprie forze in un letto d’ospedale.
Dinamica del tragico impatto
Il gravissimo incidente si è consumato nella serata di ieri, giovedì 25 giugno, lasciando dietro di sé una scia di dolore e sgomento. I due sedicenni si trovavano a bordo di una motocicletta, una Voge r125, e stavano percorrendo la strada provinciale 363, nel tratto che collega i centri di Maglie e Cutrofiano, in provincia di Lecce. Secondo i primi rilievi effettuati dalle forze dell’ordine, il conducente del mezzo a due ruote ha perso il controllo del veicolo in modo del tutto autonomo, senza il coinvolgimento di altri mezzi in transito. La motocicletta è quindi uscita fuori strada, finendo la sua corsa con un impatto violentissimo contro un muretto a secco e abbattendo successivamente un palo della segnaletica stradale situato a margine della carreggiata.
Soccorsi e bilancio delle vittime
L’urto estremamente violento è risultato fatale per il guidatore, Lorenzo Polo, sedicenne nato a Tricase ma residente nel comune di Cursi. Il ragazzo è morto sul colsop a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto, rendendo del tutto inutili i tempestivi tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari. Sul luogo della tragedia sono giunti immediatamente i soccorritori del personale del 118 insieme ai carabinieri della Stazione di Corigliano d’Otrano, che si sono occupati di effettuare i rilievi planimetrici e di gestire la viabilità della zona. Il passeggero della moto, anche lui di sedici anni, originario della Siria ma residente a Cursi, ha riportato traumi gravissimi ed è stato trasportato d’urgenza in codice rosso presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove si trova attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione in condizioni critiche. Informato della tragedia, il pubblico ministero di turno ha raggiunto il luogo del sinistro e, dopo gli accertamenti di rito, ha disposto la restituzione della salma alla famiglia della giovane vittima.
Scia di sangue sulle strade
Questo drammatico evento si inserisce in una serie impressionante di incidenti mortali che stanno segnando pesantemente le cronache nazionali in queste ore. In un’altra località un’automobile è finita fuori strada all’alba provocando la morte di tre persone, nello specifico due uomini e una donna. Parallelamente, la capitale è stata teatro di un altro evento funesto lungo il Grande Raccordo Anulare, dove una ragazza che viaggiava a bordo di uno scooter è rimasta travolta e uccisa da un tir nei pressi di uno svincolo. Anche il nord e il sud della penisola registrano pesanti tributi di sangue, con un uomo investito e ucciso nel vicentino dopo essersi fermato a chiedere scusa in seguito a un tamponamento, e la drammatica scomparsa in provincia di Avellino del piccolo Cristian Romano, un bambino di soli dieci anni travolto da una jeep mentre si trovava alla guida di una minimoto.


