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Italia, frana mezza montagna: coinvolti 100 escursionisti, la situazione

Pubblicato: 27/06/2026 21:40

Una violenta frana ha travolto nel pomeriggio di sabato la strada forestale che collega la Val Genova a Malga Bedole, nel territorio di Strembo, in provincia di Trento, isolando oltre un centinaio di persone. Lo smottamento si è verificato intorno alle 16.15 in Val Dosson, dopo un intenso temporale che ha fatto ingrossare il Rio Dosson, provocando il distacco di una grande massa di fango e rocce. Il boato è stato avvertito anche a diversi chilometri di distanza e ha accompagnato il crollo che ha cancellato un tratto della carreggiata. Fortunatamente non si registrano persone coinvolte, ma l’intera area è stata interessata da un’imponente operazione di soccorso.

I primi a lanciare l’allarme sono stati alcuni escursionisti che si trovavano nei pressi della frana e che sono riusciti a mettersi in salvo. La Centrale Unica di Emergenza ha attivato immediatamente la stazione del Soccorso alpino di Pinzolo e l’elicottero di soccorso. Durante il sorvolo della zona, effettuato anche per verificare la presenza di eventuali persone sulla via ferrata del Matarot, è stato individuato un escursionista lungo il sentiero 241. L’uomo è stato recuperato e trasportato in sicurezza al Pian di Bedole.

Evacuati gli escursionisti rimasti isolati

Lo smottamento ha lasciato isolate oltre cento persone nella zona del Rifugio Bedole e dell’omonima malga. Più di settanta escursionisti hanno trovato ospitalità all’interno del rifugio, mentre i soccorritori hanno organizzato un’evacuazione via terra con il supporto dei vigili del fuoco volontari di Spiazzo, Pinzolo, Carisolo e Strembo, oltre ai tecnici del Soccorso alpino e al Soccorso alpino della Guardia di finanza.

Per consentire il passaggio in sicurezza, i soccorritori hanno posizionato alcuni tronchi sopra i detriti lasciati dalla colata di fango, accompagnando gli escursionisti fino a Caret, dove sono saliti sulle navette messe a disposizione dal Parco Naturale Adamello Brenta per raggiungere Pinzolo. Una quindicina di persone ha invece scelto di trascorrere la notte al Rifugio Bedole, impossibilitata a rientrare a valle.

Val Genova chiusa anche domenica

La Provincia di Trento ha annunciato che per l’intera giornata di domenica l’accesso alla medio-alta Val Genova resterà vietato ai mezzi privati, così da consentire le operazioni di ripristino della viabilità e di messa in sicurezza dell’area. La decisione è legata anche alle previsioni meteorologiche, che indicano l’arrivo di nuovi temporali, con particolare attenzione alle zone di Cercen e Gabbiolo, considerate ancora a rischio.

Rimarrà quindi chiuso il tratto della valle oltre Caret, mentre continueranno a essere garantiti il servizio navette del Parco Naturale Adamello Brenta e il collegamento Express fino al punto di sbarramento, in attesa che le condizioni consentano la riapertura dell’area.

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