
Un prodotto alimentare che arriva sulle tavole di molte famiglie può diventare oggetto di attenzione quando emergono possibili criticità legate alla sicurezza. In questi casi il richiamo dal commercio rappresenta una misura preventiva pensata per evitare eventuali conseguenze per i consumatori e garantire un controllo costante lungo tutta la filiera alimentare. Le aziende e gli enti preposti intervengono attraverso procedure specifiche, con l’obiettivo di individuare i lotti interessati e informare chi potrebbe aver acquistato il prodotto.
I richiami alimentari riguardano generalmente quantitativi circoscritti e vengono attivati quando un prodotto non rispetta determinati requisiti di sicurezza. Anche in assenza di indicazioni dettagliate sulla natura del problema, il ritiro precauzionale consente di interrompere la distribuzione e invitare i consumatori a non utilizzare gli articoli coinvolti fino a nuovi aggiornamenti.
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Il richiamo riguarda due tipi di salame
Il Ministero della salute ha pubblicato due avvisi relativi al richiamo dal commercio di altrettanti prodotti di salumeria per un possibile rischio microbiologico.
I prodotti interessati sono il salame Antico Spigaroli senza nitrati e il salame Cresponetto, entrambi commercializzati con il marchio Antica Corte Pallavicina Fratelli Spigaroli.
Il richiamo riguarda lo stesso lotto di produzione, identificato con il numero 280426A. I due salami sono stati prodotti dalla stessa azienda, la Terre Verdi srl, nello stabilimento situato a Polesine Parmense, frazione del comune di Polesine Zibello, in provincia di Parma.
Lo stabilimento è identificato dal marchio IT 1819 L CE.

Il lotto interessato dal ritiro
Secondo quanto riportato negli avvisi di sicurezza alimentare, i prodotti coinvolti sono venduti interi a peso. Per entrambi i salami non risultano indicati né una data di scadenza né un termine minimo di conservazione.
Il provvedimento di richiamo è stato disposto il 13 luglio e riguarda esclusivamente il lotto indicato negli avvisi. Il motivo della sospensione della vendita è una non conformità del prodotto legata a un possibile rischio microbiologico.
Gli avvisi non specificano ulteriormente quale sia il microrganismo o la problematica individuata, ma la procedura adottata segue il principio di precauzione previsto per la tutela dei consumatori.

Le indicazioni per chi ha acquistato il prodotto
I prodotti appartenenti al lotto interessato sono stati rimossi dagli scaffali e non risultano più disponibili nei punti vendita.
Per chi avesse già acquistato uno dei due salami richiamati, l’indicazione fornita dall’azienda è di non consumare il prodotto in via precauzionale. I consumatori sono invitati a restituire l’alimento al punto vendita dove è stato acquistato.
Il richiamo riguarda dunque esclusivamente i prodotti con il lotto 280426A e non l’intera produzione dei salami a marchio Antica Corte Pallavicina Fratelli Spigaroli.
L’intervento rientra nelle normali procedure di controllo della sicurezza alimentare, che prevedono il ritiro dal commercio dei prodotti potenzialmente non conformi e la comunicazione ai consumatori delle informazioni necessarie per evitare eventuali rischi.


