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Adani si commuove in diretta dopo Argentina-Inghilterra: “A volte non so nemmeno cosa dico”

Pubblicato: 16/07/2026 16:04

La vittoria in rimonta dell’Argentina contro l’Inghilterra, che vale la qualificazione alla finale dei Mondiali 2026, ha regalato uno dei momenti televisivi più discussi del torneo. Protagonista è stato Daniele “Lele” Adani, che al termine della telecronaca Rai è apparso visibilmente provato, con la voce roca e ancora scosso dall’emozione.

Collegato con lo studio, dopo il passaggio di linea di Alessandro Antinelli, l’ex calciatore ha cercato di spiegare il trasporto con cui aveva raccontato la partita.

«Mi vengono le parole da sole»

Ancora senza fiato per l’intensità della telecronaca, Adani ha ammesso di essersi lasciato trasportare completamente dalle emozioni.

«A volte non so nemmeno cosa dico… Mi vengono le parole da sole… sono parole di sentimento perché queste sono le lacrime che mi dà il calcio, l’amore per il calcio».

L’ex difensore ha poi aggiunto:

«Per questo ho detto che non credo più al destino, perché ci sono delle situazioni che il calcio ti dà e testimoniarle come abbiamo fatto mi ha provocato commozione. E credo che sia una cosa da condividere con tutta Italia».

Una telecronaca destinata a far discutere

Durante la partita Adani aveva raccontato con il suo consueto stile enfatico le giocate dell’Albiceleste, tornando a esaltare Lionel Messi e richiamando anche la figura di Diego Armando Maradona, evocato come presenza simbolica nella storia della nazionale argentina.

Tra le frasi che hanno attirato maggiormente l’attenzione c’è quella pronunciata dopo il gol decisivo del 2-1, quando ha definito Messi «un alfajor», paragonandolo al celebre dolce argentino per descriverne la qualità tecnica.

Nel corso della telecronaca ha inoltre esclamato che «Maradona non fa finire la partita perché l’epica deve continuare», sottolineando il legame emotivo tra la Selección e il suo mito più grande.

Le polemiche sui toni

La telecronaca ha acceso il dibattito sui social e tra gli spettatori. Alcuni hanno apprezzato la passione e il coinvolgimento mostrati da Adani, mentre altri hanno giudicato il racconto eccessivamente enfatico per una trasmissione del servizio pubblico italiano.

Nel finale della diretta, anche il collega Alberto Rimedio ha invitato Adani a rallentare: «Calma… adesso prendiamo fiato».

Un consiglio arrivato mentre il commentatore cercava di recuperare la voce dopo novanta minuti vissuti con un’intensità che lui stesso ha sintetizzato con una frase: «A volte non so nemmeno cosa dico».

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