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Mario Roggero, scoppia il caso: cos’hanno visto fare a Simona Ventura

Pubblicato: 17/07/2026 12:02

La condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero continua a scuotere l’opinione pubblica e a dividere il Paese. Il gioielliere è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso due dei rapinatori che avevano assaltato il suo negozio, ma attorno alla vicenda si è aperto un confronto acceso, rilanciato nelle ultime ore anche da diversi volti noti dello spettacolo.

Da un lato c’è la ricostruzione della magistratura, fondata anche sulle immagini delle telecamere, che ha escluso che Roggero abbia agito per difendere la moglie. Dall’altro, cresce il fronte di quanti ritengono la pena troppo severa e vedono nel caso del commerciante il simbolo di una sicurezza percepita come sempre più fragile.

Il caso Mario Roggero riaccende il dibattito sulla sicurezza

Sui social la discussione si è trasformata in un confronto durissimo. Molti utenti richiamano il rispetto delle sentenze e dei principi di legalità; altri chiedono invece un gesto di clemenza per il gioielliere, convinti che la sua reazione sia maturata dopo momenti di paura estrema durante la rapina.

Mario Roggero, gioielliere al centro della vicenda giudiziaria

Il nome di Mario Roggero è così tornato al centro di una discussione più ampia, che coinvolge la legittima difesa, il ruolo dello Stato e la tutela delle vittime di reati. Una vicenda delicata, nella quale si intrecciano la risposta giudiziaria e il forte impatto emotivo suscitato dall’assalto alla gioielleria.

Lo sfogo di Melissa Satta e la replica di Selvaggia Lucarelli

Tra i personaggi dello spettacolo che hanno preso pubblicamente posizione c’è Melissa Satta. La showgirl ha affidato ai social un lungo messaggio, invitando chi giudica la vicenda a immedesimarsi nella condizione vissuta dal commerciante: “Prima di decidere e confermare una sentenza così al povero signor #Roggero i signorie dovrebbero mettersi nei suoi panni. Fatevi una bella domanda, ma se fosse successo a voi? Ma se con le mani legate ci fosse stata vostra figlia o figlio? Ma se avessero preso a pugni vostra moglie?”.

Melissa Satta, intervenuta sui social sul caso Mario Roggero

Nel prosieguo del suo intervento, Satta ha espresso parole molto dure sul tema della sicurezza: “Siamo un paese di pagliacci! Tutti sanno che in Italia possono venire e fare i delinquenti, sono più tutelati loro di noi bravi cittadini! Forse il tema più urgente da affrontare è la sicurezza del nostro paese perché ormai si sente parlare solo di violenze, aggressioni, scippi, accoltellamenti, rapine”.

Alla posizione della showgirl ha replicato con ironia Selvaggia Lucarelli. Attraverso Instagram, la giornalista ha commentato: “A breve un programma su Rai 1 in coppia con Brumotti”. Una battuta che ha aggiunto un ulteriore elemento di scontro al dibattito, tra chi sostiene il messaggio di Melissa Satta e chi contesta la lettura della vicenda.

Il like di Simona Ventura e l’appello per la grazia

Il sostegno a Roggero è arrivato anche in forme più silenziose, ma altrettanto visibili sui social. Alcuni personaggi famosi hanno lasciato un “mi piace” ai post del vicepremier Matteo Salvini, che ha chiesto “subito la Grazia per Mario Roggero”, tema sul quale si era già espresso anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Simona Ventura tra i personaggi noti che hanno sostenuto l'appello per Mario Roggero

Tra i nomi che hanno manifestato il loro sostegno con un like figurano Simona Ventura, Elisabetta Canalis e Clizia Incorvaia, oltre a tanti utenti comuni. Un gesto semplice, ma che ha assunto un significato preciso nel clima di forte partecipazione che circonda il caso.

Emis Killa: «Non è un eroe, ma lo Stato deve tutelare»

Più articolata la riflessione di Emis Killa, che ha dedicato video e stories alla vicenda. Il rapper milanese ha provato a separare il giudizio sul gesto da quello sulla risposta dello Stato: “Non pensate che che io credo che questo signore sia un eroe, non si può legittimare il gesto altrimenti diventa il far west. Ma in questa circostanza è paradossale che lo Stato non ti tuteli”.

In un successivo sfogo, il cantante ha alzato ulteriormente i toni: “Sto paese è diventato una barzelletta. Vi indignate per ogni minchiata e quando un cristiano che potrebbe essere vostro nonno finisce i suoi anni in carcere per aver reatito (eccessivamente di sicuro) all’ennesimo abuso qualcuno ha anche il coraggio di stare dalla parte opposta. Perché nessuno scende in piazza a manifestare per queste cose?”. E ancora: “[…] Così facendo sti parassiti di mera si sentiranno sempre legittimati a entrarvi in casa, a menarvi la moglie la madre o i figli e a non subire conseguenze. Quando lo Stato non ti tutela aqueste sono le conseguenze. […] La gente si è rotta il ca*o, gli auguro gli succeda la stessa cosa”.

Le reazioni dei personaggi noti confermano quanto il caso Mario Roggero resti divisivo. La sentenza è definitiva, ma il dibattito pubblico prosegue: tra chi difende senza riserve la decisione dei giudici e chi chiede una riflessione sulle tutele per chi subisce una rapina, la vicenda continua a interrogare l’Italia su giustizia, sicurezza e legittima difesa.

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Ultimo Aggiornamento: 17/07/2026 12:20

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