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Cane si sente male in spiaggia, i proprietari lo abbandonano: finisce in dramma

Pubblicato: 22/07/2026 19:01

Un pastore tedesco è morto dopo essere stato lasciato dai suoi proprietari a una bagnante con la promessa di tornare con i soccorsi. I due, però, si sarebbero allontanati senza fare ritorno, mentre l’animale, in grave sofferenza, è deceduto poco dopo tra le braccia della donna che aveva cercato di assisterlo. La vicenda è avvenuta domenica 19 luglio a Cala di Forno, all’interno del Parco della Maremma, in provincia di Grosseto.

Sull’accaduto l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ha presentato un esposto alla Procura di Grosseto, chiedendo che i responsabili vengano individuati e perseguiti.

Il malore del cane e l’allontanamento dei proprietari

Secondo le testimonianze raccolte, la coppia avrebbe raggiunto la spiaggia con il proprio cane nonostante nell’area protetta sia vietato l’accesso agli animali domestici.

Dopo poco tempo il pastore tedesco avrebbe iniziato a manifestare gravi segni di sofferenza, probabilmente a causa delle alte temperature.

«Era chiaramente disidratato, in forte sofferenza e in preda a quello che sembrava essere un colpo di calore», ha raccontato una testimone a La Nazione.

I presenti si sono immediatamente mobilitati per prestare aiuto. A quel punto, secondo il racconto dei testimoni, i proprietari avrebbero affidato il cane a una donna, spiegando che sarebbero andati a cercare acqua e soccorsi perché non avevano mai visto l’animale in quelle condizioni.

I due, però, non sarebbero più tornati.

I tentativi di salvarlo e la morte in spiaggia

I bagnanti hanno cercato di assistere il cane nel tentativo di stabilizzarne le condizioni, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.

L’animale avrebbe avuto tre crisi convulsive prima di morire sulla spiaggia.

Il Parco: “Segnalazione arrivata troppo tardi”

Dopo l’accaduto è intervenuto anche l’Ente Parco della Maremma, che ha spiegato come il controllo continuo dell’intera area sia impossibile.

L’ente ha precisato che la segnalazione ai guardiaparco sarebbe arrivata soltanto diverse ore dopo l’inizio dell’emergenza, perché inizialmente i presenti avrebbero contattato altri enti.

«Siamo sconcertati per questa vicenda, che è estremamente grave», ha dichiarato il presidente del Parco, Simone Rusci. «I nostri guardiaparco sono prontamente intervenuti non appena ricevuta la segnalazione, quando però il cane era già in condizioni critiche. Al loro arrivo l’animale era purtroppo già deceduto».

L’esposto dell’Aidaa

Sulla vicenda è intervenuta anche l’Aidaa, che ha definito quanto accaduto «abominevole» e ha depositato un esposto alla Procura di Grosseto affinché venga fatta piena luce sui fatti.

L’associazione chiede che siano identificati i proprietari del cane e che vengano accertate eventuali responsabilità per l’abbandono dell’animale e per le circostanze che ne hanno causato la morte.

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