
Jannik Sinner non sarà al via dell’ATP 1000 di Montreal. Gli organizzatori dell’Open del Canada hanno ufficializzato il ritiro del numero uno al mondo, che era presente nella lista degli iscritti dopo aver rimandato la decisione sulla partecipazione al torneo.
Il Masters 1000 canadese prenderà il via il prossimo 2 agosto e vedrà quindi l’assenza del campione altoatesino, che ha scelto di modificare il proprio calendario dopo il successo ottenuto a Wimbledon.
Sfumato il possibile en plein nei nove Masters 1000
Con la rinuncia a Montreal, Sinner abbandona la possibilità di realizzare un’impresa mai riuscita nella storia del tennis: vincere tutti e nove i tornei Masters 1000 disputati nello stesso anno solare.
Il rientro dell’azzurro nel circuito è ora previsto per il successivo appuntamento di categoria 1000, quello di Cincinnati, in programma dal 13 agosto.
A Montreal, senza Sinner e senza Novak Djokovic, la testa di serie numero uno sarà Alexander Zverev, mentre Felix Auger-Aliassime occuperà la seconda posizione del tabellone.
Una stagione straordinaria e la scelta verso lo Us Open
La decisione arriva al termine di una prima parte di stagione eccezionale per il 24enne altoatesino. Dopo la semifinale raggiunta all’Australian Open e la battuta d’arresto nei quarti di Doha contro Mensik, Sinner aveva inanellato una serie di cinque vittorie consecutive nei Masters 1000: Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma.
A questo si aggiunge il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon, che gli ha permesso di conquistare il quinto titolo Slam della carriera.
Priorità alla preparazione per New York
Dopo un confronto con il proprio team, Sinner avrebbe deciso di non disputare sia Montreal sia Cincinnati per arrivare nelle migliori condizioni allo Us Open, in programma dal 30 agosto e indicato come uno degli obiettivi principali della seconda parte della stagione.
La scelta è stata quella di rinunciare al torneo più vicino, così da avere più tempo per recuperare energie dopo la pausa successiva a Wimbledon e preparare al meglio il prossimo grande appuntamento sul cemento americano.


