
Lo scontro tra Uefa e FIFA si inasprisce e il futuro di Gianni Infantino alla guida del calcio mondiale appare sempre più incerto. Dopo il tramonto del progetto di cessione di quote dei Mondiali attraverso il piano FIFA Forward Enterprise (FFE), l’organismo europeo starebbe valutando iniziative legali nei confronti della federazione internazionale.
Secondo quanto rivelato dal Telegraph, la Uefa ha inviato una lettera a Infantino annunciando di stare esaminando “azioni legali, arbitrati e reclami normativi” legati al progetto. Nel documento viene inoltre chiesto di conservare tutta la documentazione relativa al dossier, avvertendo che l’eventuale distruzione, alterazione o occultamento di prove potrebbe avere conseguenze.
La stessa comunicazione sarebbe stata inviata anche ad altri soggetti coinvolti nel piano, tra cui Joshua Kushner, Greg Maffei, JP Morgan e OpenEconomics.
Il Galles rompe con Infantino, l’Inghilterra pronta a seguirlo
Sul fronte politico, Infantino perde anche importanti appoggi in vista delle elezioni presidenziali della FIFA del 2027. La Federcalcio del Galles ha annunciato ufficialmente il ritiro del proprio sostegno all’attuale presidente, accusandolo di gravi carenze sul piano della governance, della leadership e della gestione del calcio internazionale.
Secondo il Guardian, anche la Football Association inglese è pronta a formalizzare la stessa decisione con una comunicazione alla FIFA. Altre federazioni appartenenti alla Uefa potrebbero seguire l’esempio nelle prossime settimane, aprendo una frattura senza precedenti all’interno del calcio europeo.
Elezioni FIFA 2027, il futuro del presidente è in bilico
Fino a poche settimane fa la riconferma di Infantino sembrava quasi scontata. Ora, invece, il crescente isolamento politico e il duro confronto con la Uefa rischiano di compromettere la sua corsa verso un nuovo mandato.
Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa britannica, non viene esclusa nemmeno l’ipotesi di dimissioni anticipate qualora il fronte contrario alla sua leadership dovesse continuare ad allargarsi.


