
L’Italia continua a fare i conti con una fase meteorologica particolarmente complessa, caratterizzata da temperature eccezionali e da un clima sempre più instabile. Da una parte l’anticiclone africano mantiene valori termici ben oltre le medie stagionali, dall’altra l’energia accumulata nell’atmosfera favorisce la formazione di improvvisi temporali, soprattutto nelle zone interne e montuose. Un mix che rende il quadro meteo molto variabile e che impone la massima attenzione.
Mentre milioni di italiani cercano riparo dall’afa, la Protezione civile e il ministero della Salute continuano a monitorare costantemente la situazione. Le ondate di calore restano l’emergenza principale, ma in diverse aree del Paese cresce anche il rischio legato ai fenomeni temporaleschi, che possono risultare intensi e accompagnati da criticità idrogeologiche e idrauliche.

Metei Italia, le previsioni per il 5 agosto
Il caldo record sull’Italia non concede tregua e per la giornata di domani, mercoledì 5 agosto 2026, oltre alle temperature elevate è prevista anche una nuova allerta per il maltempo. La Protezione civile ha infatti diramato un’allerta meteo gialla per rischio temporali, rischio idrogeologico e rischio idraulico in diversi territori di otto regioni: Calabria, Abruzzo, Basilicata, Lazio, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria.
Nel consueto bollettino delle criticità pubblicato sul sito della Protezione civile viene specificato che l’allerta interesserà l’intero territorio della Sicilia e numerosi settori delle altre regioni coinvolte. In Calabria le aree interessate sono il Versante Tirrenico Centro-settentrionale, il Versante Jonico Settentrionale, il Versante Jonico Centro-settentrionale e il Versante Tirrenico Settentrionale.

Per quanto riguarda l’ordinaria criticità per rischio temporali, l’allerta riguarda in Abruzzo la Marsica, il Bacino Alto del Sangro e il Bacino dell’Aterno. In Basilicata sono coinvolte le zone Basi-A1, Basi-A2, Basi-D e Basi-C. In Calabria restano interessati il Versante Tirrenico Centro-settentrionale, il Versante Jonico Settentrionale, il Versante Jonico Centro-settentrionale e il Versante Tirrenico Settentrionale. Nel Lazio l’allerta interessa il Bacino del Liri, l’Aniene e l’Appennino di Rieti, mentre in Molise riguarda Frentani – Sannio – Matese e Alto Volturno – Medio Sangro. In Puglia è interessato il Sub-Appennino Dauno.
In Sicilia l’allerta temporali coinvolge il settore Sud-Orientale, il versante dello Stretto di Sicilia, il Nord-Orientale sul versante ionico, il Nord-Orientale sul versante tirrenico e le isole Eolie, il Centro-Settentrionale sul versante tirrenico, il Nord-Occidentale con le isole Egadi e Ustica, il Sud-Occidentale con l’isola di Pantelleria, il Bacino del Fiume Simeto, il Sud-Orientale sul versante ionico e il Centro-Meridionale con le isole Pelagie. In Umbria, invece, la criticità riguarda le aree del Chiascio – Topino, dell’Alto Tevere e del Nera – Corno.

È stata inoltre diramata un’ordinaria criticità per rischio idrogeologico in Abruzzo, nelle zone della Marsica, del Bacino Alto del Sangro e del Bacino dell’Aterno, in Calabria sul Versante Tirrenico Centro-settentrionale, sul Versante Jonico Settentrionale, sul Versante Jonico Centro-settentrionale e sul Versante Tirrenico Settentrionale, oltre che sull’intero territorio siciliano interessato dalle medesime aree già indicate per il rischio temporali.
Sul fronte delle ondate di calore, la situazione resta particolarmente delicata. Per la giornata di domani il ministero della Salute ha previsto 25 città da bollino rosso, mentre giovedì tutte le città monitorate entreranno nel livello massimo di allerta.
Secondo le previsioni dell’Aeronautica militare, al Nord la mattinata sarà caratterizzata da cieli prevalentemente sereni. Nel corso della giornata, però, la nuvolosità aumenterà sulle zone alpine, prealpine e sul Triveneto, con la possibilità di rovesci e locali temporali che sul Trentino-Alto Adige potranno risultare anche intensi.
Al Centro, nelle ore più calde della giornata, la nuvolosità diventerà più consistente interessando gran parte delle regioni. Sono attesi rovesci e temporali lungo la dorsale appenninica e nelle aree interne della Sardegna. Al Sud e sulla Sicilia, infine, è previsto un temporaneo peggioramento con un progressivo aumento delle nubi e la possibilità di rovesci e temporali, in particolare sulla Basilicata.


