Vai al contenuto

Bollo auto, l’errore da non fare per non perdere l’esenzione: massima attenzione

Pubblicato: 22/09/2026 07:23

Il decreto che sospende il bollo auto per il 2027 è entrato in vigore il 18 settembre e introduce un’esenzione destinata a una platea precisa di automobilisti. Il beneficio riguarda le auto a benzina, diesel e ibride fino a 80 kW, oltre a tutte le moto e i ciclomotori. Ma attenzione: l’agevolazione è riconosciuta a una sola persona fisica e per un solo veicolo. E soprattutto, per non perdere il diritto, bisogna rispettare una serie di condizioni.

Il primo errore da evitare riguarda la potenza del veicolo. La soglia dei 80 kW non va confusa con i cavalli fiscali, i CV o la cilindrata. Per orientarsi, 80 kW equivalgono a circa 109 CV, ma il dato che conta davvero è quello riportato alla voce P.2 della carta di circolazione. Anche i decimali possono fare la differenza: un’auto indicata con una potenza superiore agli 80 kW, anche se di poco, non rientra nel limite previsto.

Un altro equivoco riguarda il numero di veicoli posseduti dalla famiglia. L’esenzione è infatti personale e non familiare. Se due coniugi possiedono ciascuno un’auto intestata a proprio nome, entrambi possono beneficiare della misura, se rispettano i requisiti. Se invece più veicoli risultano intestati alla stessa persona, l’agevolazione può essere applicata soltanto a uno.

E non è il proprietario a poter scegliere liberamente quale mezzo esentare. La normativa individua infatti automaticamente il veicolo meno potente tra quelli che rientrano nella situazione prevista. In caso di potenza identica, il criterio passa al bollo più economico. Lo stesso principio viene applicato quando entrano in gioco moto e ciclomotori: non si può semplicemente optare per il veicolo che conviene di più.

Proprio su questo punto è facile cadere in errore: auto e moto non possono essere sommate per ottenere due esenzioni. Il beneficio è alternativo. Chi possiede un’auto entro gli 80 kW potrà utilizzare l’esenzione su quella; chi invece ha un’auto sopra la soglia e possiede anche una moto o un ciclomotore potrà utilizzare il beneficio sul mezzo a due ruote.

C’è poi un requisito meno evidente ma altrettanto importante: l’assicurazione. Il veicolo deve essere regolarmente assicurato e una polizza scaduta o sospesa può compromettere il diritto all’esenzione. Prima di considerare il bollo definitivamente cancellato, quindi, è necessario verificare che anche questo requisito sia rispettato.

Attenzione anche alla domiciliazione bancaria. Poiché il decreto deve essere convertito entro 60 giorni, è prudente non procedere immediatamente alla revoca dell’addebito automatico. Nel frattempo, le Regioni dispongono dei dati relativi ai veicoli e alla loro potenza e, secondo quanto previsto dalla misura, dovrebbero evitare prelievi non dovuti.

Un capitolo a parte riguarda auto aziendali, leasing e noleggio. L’esenzione è riservata alle persone fisiche e non si applica quindi ai veicoli intestati direttamente alle società. Diverso è il caso di leasing e noleggio: se il soggetto passivo del bollo è una persona fisica, può sussistere il diritto all’agevolazione, naturalmente nel rispetto di tutti gli altri requisiti.

Infine, tre errori possono costare caro: pensare che l’esenzione riguardi anche il bollo 2026, credere che sia un’abolizione definitiva o cercare online moduli per presentare una domanda. La sospensione riguarda esclusivamente il 2027; la trasformazione della misura in un beneficio strutturale resta, al momento, un orientamento politico. E non serve alcuna richiesta: l’esenzione è automatica. Email, SMS e siti che chiedono dati personali o pagamenti per «attivarla» sono invece un campanello d’allarme: potrebbero nascondere un tentativo di truffa.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 22/09/2026 07:24

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure