
Un drammatico scontro stradale si è consumato nel pomeriggio lungo le strade del Piemonte, lasciando in fin di vita un piccolo passeggero. A Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria, un neonato di appena quattro mesi si trova ora ricoverato in condizioni gravissime a seguito di un impatto frontale di estrema violenza tra due vetture.
L’incidente si è verificato lungo la strada statale 35 bis dei Giovi, in corrispondenza dell’intersezione con strada delle Ghiare. L’impatto tra la vettura a bordo della quale viaggiava il neonato con la sua famiglia e un secondo mezzo ha trasformato l’area industriale in un teatro di soccorsi d’urgenza.
A evitare una tragedia immediata è stato l’intervento provvidenziale di un’ambulanza di passaggio del 118 di Novi Ligure. La presenza casuale a bordo di un medico rianimatore ha permesso di avviare tempestivamente le manovre d’emergenza sul bambino, trovato purtroppo in arresto cardiaco.
Dopo le prime prolungate manovre di stabilizzazione effettuate direttamente sul manto stradale, i sanitari sono riusciti a ripristinare i parametri vitali del piccolo. La centrale operativa ha quindi disposto il trasferimento immediato in codice rosso tramite elisoccorso verso l’Ospedale Infantile di Alessandria.
Oltre al neonato, il violentissimo scontro ha causato il ferimento di altri occupanti dei due veicoli coinvolti. Per gli altri passeggeri le conseguenze si sono fortunatemente rivelate meno severe: i feriti sono stati trasportati in codice verde tra i nosocomi di Novi Ligure e Alessandria.
La zona dello schianto è stata prontamente raggiunta dalle squadre dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e dalle pattuglie dell’Arma. I Carabinieri di Pozzolo Formigaro e del Radiomobile hanno avviato i rilievi per stabilire le cause dell’impatto.
L’interruzione parziale dell’arteria stradale per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici ha provocato estesi rallentamenti e code in entrambe le direzioni di marcia, paralizzando a lungo la viabilità della zona industriale.
Mentre gli inquirenti completano gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità o manovre azzardate alla base dello scontro, l’attenzione resta concentrata sul bollettino medico del piccolo. L’intera comunità locale attende con apprensione notizie dal reparto di terapia intensiva pediatrica.
L’episodio riaccende drammaticamente il tema della sicurezza lungo le arterie ad alto scorrimento e dell’importanza dei dispositivi di ritenuta per i più piccoli. La tempestività della catena dei soccorsi si rivela ancora una volta la sola speranza di salvezza in quota.


