
Quattro militari italiani sono rimasti feriti nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 25 settembre, durante un’esercitazione in Lettonia. Uno di loro avrebbe riportato ferite più serie, mentre nessuno dei quattro, secondo le informazioni disponibili, sarebbe in pericolo di vita. L’incidente ha coinvolto uomini dell’11° Reggimento Bersaglieri, impegnati nella missione NATO Forward Land Forces (FLF).
A rendere noto l’accaduto è stato il Ministero della Difesa, immediatamente informato dai vertici militari italiani. L’incidente si è verificato nell’area addestrativa di Ādaži, dove era in corso un’esercitazione a fuoco con mezzi e armamenti dell’Esercito italiano.
Secondo una prima ricostruzione, i quattro Bersaglieri si trovavano a bordo di un veicolo militare italiano quando il mezzo è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco. I proiettili sarebbero stati esplosi da un’arma non automatizzata installata su un altro veicolo militare italiano, sul quale non si trovavano i quattro militari feriti.

Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Durante alcune manovre addestrativee, per motivi che dovranno essere chiariti, i colpi esplosi dal secondo mezzo hanno raggiunto il veicolo sul quale viaggiavano i militari. Gli accertamenti dovranno ora ricostruire nel dettaglio ogni fase dell’esercitazione.
I quattro militari sono stati immediatamente soccorsi dai colleghi e successivamente evacuati dall’area addestrativa. Le condizioni hanno reso necessario il trasferimento in una struttura sanitaria di Riga, capitale della Lettonia, dove sono tuttora ricoverati e sottoposti alle cure e agli accertamenti necessari.

Il Ministero della Difesa ha precisato che nessuno dei quattro è attualmente in pericolo di vita, anche se uno dei militari presenta condizioni più serie rispetto agli altri. La situazione resta sotto osservazione da parte dei sanitari, mentre proseguono le verifiche per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto viene costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal comandante del COVI, generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, sia sulle condizioni dei quattro militari sia sugli sviluppi degli accertamenti. Dal ministero è arrivata anche la vicinanza della Difesa ai militari feriti e alle loro famiglie, con l’augurio di una pronta guarigione.
I militari italiani sono impegnati in Lettonia nell’ambito della missione NATO Forward Land Forces, predisposta per rafforzare la deterrenza sul fianco nord-orientale dell’Alleanza e la presenza sul suo confine orientale. L’attività rientra nel dispositivo NATO sviluppato dopo l’inizio della guerra tra Russia e Ucraina.
Nell’ambito della missione, le Forze armate italiane svolgono periodicamente attività addestrative insieme alle Forze armate lettoni e agli altri Paesi alleati, sotto la catena di comando NATO. L’obiettivo è mantenere elevati livelli di prontezza operativa e interoperabilità, garantendo anche la capacità di intervenire rapidamente in caso di necessità. Intanto, ad Ādaži proseguono gli accertamenti sull’incidente che ha coinvolto i quattro militari italiani.


