
Tragedia sul lavoro a Marcianise, in provincia di Caserta, dove un operaio di appena 21 anni ha perso la vita dopo essere rimasto schiacciato da un bobcat all’interno di un cantiere edile. L’incidente è avvenuto nella giornata di oggi, venerdì 25 settembre, in via Pergolesi, dove erano in corso lavori legati all’installazione della fibra ottica.
Secondo le prime informazioni, il giovane era impegnato proprio nelle attività previste dal cantiere quando si è verificato l’incidente. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione e restano da chiarire con precisione le circostanze che hanno portato il mezzo pesante a travolgere il lavoratore.
L’ipotesi al momento al vaglio è che il 21enne possa essere stato investito durante una manovra del bobcat. Il giovane potrebbe essersi trovato in un punto cieco rispetto alla visuale del conducente, che non si sarebbe accorto della sua presenza. Si tratta però di una ricostruzione ancora da verificare attraverso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
L’allarme è scattato immediatamente dopo l’incidente. Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, insieme agli agenti della Polizia di Stato e alla Polizia Locale. I colleghi del giovane hanno cercato di prestargli i primi soccorsi e hanno richiesto l’intervento delle autorità e dei sanitari.
Per il giovane operaio, però, non c’è stato nulla da fare. Le gravi ferite riportate nell’incidente si sono rivelate fatali e il 21enne è deceduto sul posto. La vittima, secondo le prime informazioni, sarebbe originaria di Maddaloni e lavorava all’interno del cantiere.
La notizia ha provocato profondo sgomento tra i presenti e i colleghi del giovane. In pochi istanti, quello che doveva essere una normale giornata di lavoro si è trasformato in una tragedia. Ora spetterà agli investigatori ricostruire ogni momento dell’incidente per stabilire cosa sia realmente accaduto.
Le indagini sono state affidate agli agenti del commissariato di Marcianise, che hanno provveduto a chiudere temporaneamente la strada per consentire l’esecuzione dei rilievi. Gli investigatori hanno inoltre iniziato a raccogliere le prime testimonianze delle persone presenti al momento dell’incidente.
L’area del cantiere è stata provvisoriamente recintata per preservare la scena e permettere agli inquirenti di effettuare tutti gli accertamenti necessari. Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno, che potrebbe disporre il sequestro della salma e l’eventuale esame autoptico per chiarire definitivamente le cause del decesso.
Nel frattempo, il corpo del 21enne è stato coperto con un telo bianco, mentre le forze dell’ordine hanno provveduto ad allontanare i curiosi dalla zona. Restano ora da accertare le responsabilità e soprattutto la precisa dinamica dell’ennesimo incidente sul lavoro, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti sul cantiere di via Pergolesi.


