
Un cambio di poltrona che fa rumore, proprio nel momento più delicato per l’opera più discussa e attesa d’Italia. A pochi giorni dall’avvio dell’istruttoria decisiva che potrebbe sbloccare definitivamente i lavori, il cuore tecnico del progetto cambia volto. L’uomo che per tre anni ha avuto in mano i destini ingegneristici del ponte più lungo del mondo lascia la sua scrivania per volare verso un altro incarico di altissimo prestigio. Una mossa già decisa da tempo, dicono, ma che arriva in un momento cruciale e che inevitabilmente alimenta dubbi e domande sul futuro dell’attraversamento.
Ponte sullo Stretto, il direttore tecnico Valerio Mele passa all’Anas: cambio al vertice
Cambio al vertice tecnico tra Stretto di Messina e Anas. Dal prossimo primo ottobre Valerio Mele, attuale direttore tecnico della società che gestisce il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, assumerà l’incarico di Chief operating officer di Anas, alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato. Si tratta, sottolinea Stretto di Messina, del ruolo di massimo vertice tecnico dell’azienda. In un comunicato viene sottolineato come Mele negli ultimi tre anni abbia acquisito una grande esperienza maturata nella gestione del progetto del ponte sullo Stretto, un bagaglio di competenze che ora metterà al servizio della rete stradale nazionale.
Nuovo incarico da ottobre e avvio istruttoria al Cipess: nuova fase per il progetto
Il nuovo incarico coincide con l’avvio nei prossimi giorni dell’istruttoria presso il Cipess, con la quale, sottolinea ancora la nota, si aprirà una nuova fase per lo sviluppo del progetto. Un passaggio fondamentale per il futuro dell’opera, che proprio in queste settimane ha incassato due pareri cruciali. Il nuovo incarico in Anas è stato deciso e condiviso da tempo e la Stretto di Messina ha già acquisito le risorse tecniche necessarie per la realizzazione del ponte, che ha recentemente ottenuto il parere favorevole da parte dell’Art e del CSLLP, conclude la nota. Un messaggio chiaro per rassicurare sull’avvicendamento: la macchina organizzativa del Ponte è già pronta a sostituire il suo direttore tecnico e a proseguire senza intoppi verso la fase esecutiva.
Cosa significa il passaggio di Mele per il futuro del Ponte sullo Stretto
L’arrivo di Valerio Mele in Anas come massimo vertice tecnico rappresenta una promozione di peso e un riconoscimento per il lavoro svolto in questi tre anni al timone tecnico della Stretto di Messina SpA. La sua esperienza nella gestione di un progetto complesso come quello del Ponte sarà ora fondamentale per coordinare le attività tecniche di Anas su tutto il territorio nazionale. Resta da capire chi prenderà il suo posto nella società del Ponte, ma secondo quanto trapela la struttura è già stata rafforzata con nuove risorse. Con l’istruttoria Cipess alle porte, il cantiere del secolo entra davvero nel vivo, e questo cambio al vertice segna simbolicamente l’inizio di una nuova stagione.


