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Di Battista scrive a Ranucci: “Mi ha commosso”. Messaggio da brividi

Pubblicato: 28/09/2026 23:25

Un messaggio breve, una parola sola che vale più di un comizio. Sigfrido Ranucci rompe il silenzio con un post pubblicato poche ore fa e commuove il web. Al centro del suo pensiero c’è Alessandro Di Battista, pronto a tornare in tv dopo settimane difficilissime segnate dal malore a Cuba, dall’operazione d’urgenza e dal ricovero al Gemelli. Un ritorno atteso, quello di domani da Floris a DiMartedì il 29 settembre, che Ranucci accompagna con parole cariche di stima e di affetto personale.

Il messaggio che ha commosso Ranucci

Alessandro ieri mi ha commosso. Mi ha scritto un sms esortandomi a resistere. Inizia così il post di Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, che racconta un retroscena privato diventato pubblico per la forza del gesto. Di Battista, ancora convalescente dopo l’operazione d’urgenza a Cuba e il successivo trasferimento e ricovero al Policlinico Gemelli di Roma, ha trovato il tempo e la lucidità per pensare a lui e alla sua famiglia. Lui, dopo tutto quello che ha passato, ha pensato a me e alla mia famiglia, scrive Ranucci, visibilmente toccato da quell’sms arrivato in un momento delicato anche per lui.

Il ritorno in tv dopo la paura Di Battista ospite di Floris a DiMartedì

Alessandro Di Battista domani torna in tv dopo il malore a Cuba, sarà ospite di Floris a DiMartedì il 29 settembre, dopo l’operazione d’urgenza e il ricovero al Gemelli. È questo il passaggio che incornicia il post e che dà la notizia più attesa dai suoi sostenitori. Dopo il grave problema di salute avuto sull’isola caraibica, l’intervento chirurgico d’urgenza e i giorni di apprensione al Gemelli, l’ex deputato M5S è pronto a rimettersi davanti alle telecamere. Un ritorno che Ranucci saluta con un Forza Ale che suona come un abbraccio collettivo.

Politica come donare: il ritratto di Ranucci e l’elogio a Di Battista

Il cuore del post è tutto nell’ultima frase, un giudizio politico e umano insieme. Il nostro Paese ha disperato bisogno di persone come lui, che intendono la politica come donare e non comandare. Parole pesanti, che arrivano da uno dei giornalisti d’inchiesta più esposti d’Italia e che trasformano un semplice sms in un manifesto. Per Ranucci, Di Battista incarna un’idea di impegno lontana dalle logiche di potere, fatta di testimonianza diretta, di viaggi, di coerenza. Un’idea di politica come servizio, che proprio nel momento della fragilità fisica trova la sua conferma più autentica, quella di pensare agli altri prima che a sé stessi.

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