Vai al contenuto

“Non mi resta più…”. Partono per festeggiare l’anniversario, poi la tragedia shock

Pubblicato: 28/09/2026 16:56

Quando un sogno di spensieratezza e amore si frantuma all’improvviso lontano da casa, la gioia di una ricorrenza speciale cede il passo a un baratro di dolore inimmaginabile. Tra la disperata corsa contro il tempo in strutture sanitarie estere, il rimpatrio forzato tra le burocrazie internazionali e la mobilitazione della rete per garantire un ultimo e dignitoso saluto, un’intera comunità si stringe attorno ai familiari sconvolti da un lutto fulmineo. In un clima di profonda costernazione, i ricordi delle passioni più vive e delle promesse infrante diventano l’unico appiglio per chi si trova ora ad affrontare un futuro improvvisamente svuotato.

Un dramma devastante ha segnato la conclusione del viaggio di Paulo Brockway, il quarantaquattrenne scomparso tragicamente il 17 settembre mentre si trovava a Cipro assieme alla compagna Kerry Debono. Il quadro clinico del man si è precipitosamente aggravato il giorno precedente, proprio mentre i due si apprestavano a pianificare il rientro in patria. La testimonianza dell’accaduto è stata diffusa dalla stessa donna attraverso le pagine della piattaforma GoFundMe.

Raggiunta dai microfoni della BBC, Kerry Debono, originaria di Cardiff, ha riferito come il quadro medico delineato dai dottori ciprioti abbia attribuito il decesso a un arresto cardiaco innescato da una pancreatite acuta, una patologia di cui l’uomo non aveva mai avuto avvisaglie o diagnosi antecedenti. «Io e il mio fidanzato siamo andati in vacanza per festeggiare il nostro anniversario», ha affidato al web la compagna, sopraffatta dall’angoscia: «Sono distrutta e mi mancherà terribilmente. Paulo lascia un figlio devastato dalla perdita del papà. La sua scomparsa ha colpito anche tantissime persone che gli volevano bene, tra cui la madre, le sorelle e il fratello, che sono straziati dal dolore», aggiungendo come la suocera stia incontrando enormi difficoltà nell’elaborare la gravissima perdita.

Le garanzie di viaggio, la solidarietà online e il ricordo dei progetti futuri

Sebbene Paulo Brockway non avesse stipulato una polizza sulla vita, la copertura assicurativa di viaggio sottoscritta dalla coppia ha provveduto a saldare le degenze ospedaliere e la procedura per il rientro della salma nella città di Cardiff. Ciononostante, la campagna di azionamento solidale è stata promossa per far fronte alle incombenze delle esequie: «Qualsiasi donazione, per quanto piccola, significherebbe moltissimo per noi e ci aiuterebbe a dare a Paulo l’addio che merita», ha sottolineato la donna.

Nel suo commosso tributo, la compagna ha ricordato la vitalità dell’uomo e i piani stroncati: «Aveva così tanto per cui vivere, ed è sparito in un batter d’occhio. Era nel pieno della sua vitalità. Eravamo andati praticamente a festeggiare il nostro terzo anniversario. Mi aveva detto “È qui che dobbiamo sposarci”». La Debono ha infine ricordato l’impegno altruistico e la grande dedizione del compagno per l’alta quota: «Negli ultimi tre anni, Paulo aveva iniziato a praticare l’alpinismo, un’attività che aveva imparato ad amare profondamente. Scalava montagne a scopo benefico, raccogliendo fondi per aiutare gli altri; la sfida rappresentata da ogni scalata gli dava un obiettivo a cui guardare con entusiasmo, spingendolo a voler sempre raggiungere la vetta successiva, ancora più imponente. Era una passione che sentiva profondamente e che gli regalava immensa felicità».

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure