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Dalla Russia clamoroso annuncio: “L’Europa è in guerra con noi”

Pubblicato: 29/09/2026 14:38

È una frase breve, secca, che pesa come una dichiarazione di guerra. L’Europa sta combattendo contro di noi, non ci sono dubbi. A pronunciarla è l’uomo che da oltre vent’anni guida la diplomazia di Mosca, l’uomo che conosce ogni piega del conflitto in Ucraina e che ora alza l’asticella dello scontro verbale con Bruxelles. In un momento in cui il fronte si allarga, le parole di Serghei Lavrov suonano come un ultimatum e come una fotografia di un rapporto ormai in frantumi.

Lavrov accusa l’Europa di condurre una guerra contro la Russia

L’Europa sta conducendo una guerra contro la Russia, su questo non c’è dubbio. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalle agenzie russe nella giornata di lunedì 29 settembre 2026. Una dichiarazione durissima, rilanciata dall’ANSA alle 14:07 da Mosca, che segna un ulteriore inasprimento dei rapporti tra Cremlino e Unione europea. Lavrov, da sempre considerato il falco della diplomazia russa, non usa giri di parole e accusa apertamente i Paesi europei di essere parte attiva e diretta del conflitto.

Per il capo della diplomazia russa non si tratta più di semplice supporto militare e finanziario all’Ucraina, ma di una vera e propria guerra condotta dall’Europa contro Mosca. Un cambio di lessico che non è casuale e che arriva in un momento di massima tensione. Da mesi Mosca denuncia l’invio di armi, l’addestramento dei soldati ucraini in territorio europeo, le sanzioni e il sostegno politico a Kiev come atti ostili. Ora Lavrov fa un passo in più e trasforma quella che per Bruxelles è solidarietà in belligeranza.

Contesto di massima tensione tra minacce su Kaliningrad e inverno energetico difficile

Le parole di Lavrov si inseriscono in una giornata di altissima tensione internazionale. Poche ore prima, Mosca ha scritto alla Nato annunciando che difenderà Kaliningrad con l’intero arsenale, una minaccia esplicita che riporta l’ombra delle armi nucleari nel cuore dell’Europa. E sempre nella stessa mattinata, l’Unione europea ha avvertito che l’inverno sarà impegnativo e i prezzi dell’energia saranno molto alti, il segnale di come la guerra economica e energetica sia tutt’altro che conclusa. In questo quadro, l’accusa di Lavrov suona come una giustificazione preventiva per future mosse del Cremlino.

Cosa significa l’affondo di Lavrov e perché preoccupa l’Occidente

Dire che l’Europa conduce una guerra contro la Russia significa cambiare lo status del conflitto nella narrazione di Mosca. Non più operazione militare speciale contro Kiev, ma scontro diretto con l’Occidente. Una retorica che il Cremlino usa per compattare l’opinione pubblica interna e per mettere in guardia le cancellerie europee. Se l’Europa è in guerra con noi, allora ogni risposta diventa legittima. È questo il messaggio implicito che preoccupa le capitali europee, già alle prese con il rafforzamento del fianco est della Nato e con una stagione energetica che si annuncia durissima.

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Ultimo Aggiornamento: 29/09/2026 15:12

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