
L’autunno concede un’ultima parentesi di tempo mite sull’Italia, con temperature ancora sopra la media stagionale e punte che potranno raggiungere i 28 gradi. Una situazione destinata però a cambiare rapidamente: secondo le previsioni di Mario Giuliacci, da martedì è atteso un deciso calo termico, con valori più consoni al periodo.
Per oggi, domenica 4 ottobre, il quadro meteorologico resterà nel complesso favorevole, anche se non mancheranno annuvolamenti e qualche fenomeno locale. Al Nord sono attese velature diffuse e innocui addensamenti sulle Alpi centrali. Nel pomeriggio qualche isolato piovasco potrà interessare i rilievi confinali del settore centro-occidentale.
Al Centro e in Sardegna la giornata inizierà prevalentemente serena, con qualche foschia lungo le coste adriatiche. Successivamente aumenteranno le nubi sulle aree tirreniche della Toscana centro-meridionale e del Lazio, dove nelle ore più calde non si escludono isolati rovesci, destinati comunque a esaurirsi rapidamente entro la sera.
La situazione sarà più variabile in Sardegna, dove il cielo resterà nuvoloso per buona parte della giornata. Nel pomeriggio potranno svilupparsi rovesci e temporali locali, soprattutto sui settori centro-meridionali. Dalla serata è previsto un progressivo miglioramento, con il ritorno di ampie schiarite.
Al Sud e in Sicilia prevarrà invece il bel tempo, con condizioni stabili e soleggiate per gran parte della giornata. Faranno eccezione alcuni fenomeni sulla Sicilia centro-meridionale nelle ore più calde, dove potranno verificarsi deboli piogge o isolati rovesci.
Sul fronte delle temperature, si registrerà una lieve diminuzione al Nord, soprattutto sui rilievi del Nord-Ovest, mentre il Trentino-Alto Adige vedrà valori in leggero aumento. Nel resto d’Italia le massime resteranno sostanzialmente stabili, con qualche rialzo sui rilievi e in Basilicata.
Il vero cambio di scenario è atteso però nelle prossime ore. La parentesi mite lascerà spazio a un’aria decisamente più fresca e a temperature più vicine alle medie autunnali. Da martedì, dunque, l’Italia potrebbe entrare in una fase meteorologica molto diversa da quella che ha caratterizzato questo inizio di ottobre.


