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“Addio grande!”. Morto l’amato cantante: quella canzone famosissima

Pubblicato: 05/10/2026 09:12

Per otto anni ha convissuto con una malattia che aveva cambiato profondamente la sua vita, senza però riuscire a spegnere la sua voglia di fare musica. Anche nei momenti più difficili ha continuato a creare, trasformando le proprie esperienze in racconti e affidando al rap ciò che stava vivendo.

La sua storia artistica si è così intrecciata a una lunga battaglia personale, fatta di difficoltà, ricadute e nuovi progetti. Una battaglia affrontata con determinazione fino alla fine, mentre la musica continuava a rappresentare uno spazio nel quale esprimere la propria identità.

È morto il 4 ottobre, all’età di 34 anni, Prince Waly, nome d’arte di Moussa Magassa, rapper francese originario di Montreuil, nella periferia parigina. A comunicare la scomparsa sono stati i familiari, ricordando il percorso dell’artista e gli ultimi anni segnati dalla malattia.
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La malattia e la perdita della voce

Nel 2019 a Prince Waly era stato diagnosticato un cancro al timo. Nel 2021 aveva annunciato di essere guarito, dopo un percorso che aveva avuto conseguenze particolarmente pesanti anche sulla sua attività artistica.

Lo stesso rapper aveva raccontato che il tumore premeva su un nervo che controllava le corde vocali. A causa di questa complicazione aveva perso completamente la voce, affrontando quindi un ostacolo enorme per un artista che aveva costruito il proprio percorso attraverso il rap.

Nonostante la perdita della voce, Prince Waly aveva continuato a lavorare sulla propria musica e a pubblicare nuovi progetti.

Lo scorso settembre aveva inoltre annunciato di essere stato colpito dal pemfigo paraneoplastico, una rara e grave malattia autoimmune caratterizzata dalla comparsa di lesioni bollose e ulcerative della cute e delle mucose, associata alla presenza di un tumore maligno o benigno.

La famiglia ha ricordato proprio la capacità dell’artista di proseguire il proprio percorso nonostante la malattia: «Gli ultimi anni sono stati segnati da una battaglia, ma anche da un coronamento artistico. Nonostante la malattia, ha continuato a creare e a far vivere la sua musica».

Gli inizi con Big Budha Cheez

Moussa Magassa aveva iniziato il proprio percorso musicale con il gruppo Big Budha Cheez, prima di intraprendere la carriera solista.

Il passaggio alla produzione individuale gli aveva permesso di costruire progressivamente una propria identità nella scena rap francese, caratterizzata dall’incontro tra storytelling, tecnica e immaginario cinematografico.

Nel corso degli anni aveva pubblicato diversi EP. Il primo, Junior, era arrivato nel 2016. Nel 2019 era stato invece pubblicato BO Y Z, mentre BO Y Z Vol. 2 sarebbe uscito nel 2023.

Nel 2022 era arrivato il primo album, Moussa, un lavoro nel quale aveva racchiuso la propria storia, le prove affrontate e gli elementi distintivi del suo modo di fare rap.

Il successo di Balotelli

Tra i suoi brani più conosciuti c’è Balotelli, realizzato con la partecipazione di Freeze Corleone. Il titolo richiama il calciatore italiano Mario Balotelli, scelto come simbolo di una generazione descritta attraverso eccentricità e talento.

Nel brano Prince Waly rappava: «Génération Mario Balotelli, Ils font les teintures jaunes, ils font les balles de tennis», ovvero «Generazione Mario Balotelli, si tingono i capelli di giallo, sembrano palline da tennis».

La sua musica raccoglieva diverse influenze. Nel suo stile convivevano il rap francese e americano degli anni Novanta, il soul e l’R&B, insieme a riferimenti provenienti dalla cultura pop.

Un’identità artistica costruita attraverso il racconto e una forte componente visiva, che aveva contribuito a distinguere Prince Waly nel panorama musicale francese.

Il ricordo della famiglia

Nel comunicare la morte dell’artista, i familiari hanno ricordato la forza con cui aveva affrontato la malattia fino alla fine.

«Lascia un’impronta indelebile e il ricordo di un uomo e di un artista dall’aura straordinaria, dotato di profonda sensibilità, immensa bontà e grande eleganza», hanno scritto.

Nella sua vita privata, Moussa era sposato dal 2023 con la cantante Julia, conosciuta con il nome d’arte di Enchantée Julia. La cantante gli è rimasta accanto durante il percorso segnato dalla malattia.

La scomparsa di Prince Waly arriva così al termine di una lunga storia personale e artistica. A soli 34 anni lascia una produzione costruita nonostante le difficoltà e un percorso nel quale la musica ha continuato ad avere un ruolo centrale fino agli ultimi anni.

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