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“Cosa mi hanno fatto!”. Selvaggia fuori da Ballando: la rivelazione bomba

Pubblicato: 05/10/2026 09:50

Il passaggio da una rete all’altra, dopo anni trascorsi al centro di uno dei programmi più seguiti della televisione italiana, avrebbe potuto trasformarsi in una lunga trattativa. Per Selvaggia Lucarelli, invece, l’addio alla Rai sarebbe arrivato senza un confronto con i vertici dell’azienda e senza una proposta per convincerla a restare.

La giornalista, oggi impegnata in una nuova fase della propria carriera televisiva, ha raccontato che la decisione di lasciare Ballando con le stelle e approdare a Mediaset non sarebbe stata accompagnata da particolari tentativi di ricucire il rapporto con il servizio pubblico. Un passaggio professionale maturato dopo dieci anni nel talent show condotto da Milly Carlucci.

A raccontare come sono andate le cose è la stessa Selvaggia Lucarelli, intervistata da Valerio Palmieri per Chi. La giornalista ha spiegato di non avere ricevuto telefonate o convocazioni da parte dei dirigenti Rai né durante i suoi anni nel programma né nel momento in cui ha scelto di lasciare l’azienda.

«La Rai è rimasta coerente con se stessa, non l’ho mai sentita in dieci anni in cui ho lavorato lì e non l’ho sentita quando sono andata via. Non ho mai avuto il piacere di incontrare un dirigente, di essere convocata a un appuntamento per parlare del futuro. Sono stata beatamente ignorata come se non fosse accaduto nulla», racconta Lucarelli.
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Dieci anni a Ballando con le stelle

Il rapporto tra Lucarelli e Ballando con le stelle era durato circa dieci anni. Nel ruolo di giurata, la giornalista era diventata una delle figure più riconoscibili del programma, anche per il suo modo diretto di commentare le esibizioni e confrontarsi con concorrenti e altri componenti del cast.

Secondo il racconto della giornalista, durante quel lungo periodo il suo ruolo sarebbe stato difeso soprattutto da Milly Carlucci e dal capo autore Giancarlo De Andreis.

Lucarelli sostiene infatti che in più occasioni ci sarebbero stati tentativi di sostituirla con figure considerate maggiormente allineate.

«Mi ha difeso più volte quando la Rai ha provato a incoraggiarla a sostituirmi, a inserire persone un po’ più allineate, persone che avevano più amicizie nel mondo della politica», racconta riferendosi alla conduttrice.

La giornalista sottolinea anche il proprio rapporto complesso con il mondo politico, spiegando di avere avuto la capacità di entrare in contrasto con esponenti appartenenti a schieramenti diversi.

«Ho avuto sempre questa grande capacità di inimicarmi tutti, sia a destra che a sinistra. In questi dieci anni sono cambiati i governi, eppure Milly e Giancarlo De Andreis hanno talvolta dovuto lottare per tenermi anche quando non c’era un governo di destra».

L’addio e il passaggio a Mediaset

Il rapporto con la Rai si è quindi concluso senza, secondo quanto raccontato da Lucarelli, un tentativo dei vertici di convincerla a restare. A quel punto è arrivata la proposta di Mediaset, realtà nella quale la giornalista racconta di essere stata accolta in maniera differente.

«Mi hanno accolta con gentilezza, con la presenza», dice Lucarelli parlando della televisione guidata da Pier Silvio Berlusconi.

Nel frattempo, l’addio della giornalista ha portato Milly Carlucci a rivedere la composizione della giuria di Ballando con le stelle. La squadra è stata modificata e il programma ha proseguito il proprio percorso con nuovi ingressi.

Tra i nomi arrivati a occupare un ruolo nella nuova formazione ci sono Barbara d’Urso e Simona Ventura.

L’assenza di Lucarelli, intanto, è stata commentata anche dal pubblico. La giornalista ha fatto riferimento ai numerosi messaggi di spettatori che hanno espresso nostalgia per la sua presenza e che hanno sottolineato il cambiamento del ritmo del programma dopo la sua uscita.

Il nuovo capitolo professionale

L’addio a Ballando con le stelle non sembra avere coinciso con un rallentamento della carriera televisiva di Lucarelli. Al contrario, il nuovo percorso a Mediaset le ha portato ulteriori incarichi.

La giornalista è stata coinvolta nel progetto dell’Isola dei famosi, con un ruolo alla conduzione, oltre alla partecipazione come opinionista al Grande Fratello Vip.

Un periodo particolarmente intenso sul piano professionale, arrivato dopo una delle inchieste che più hanno caratterizzato la sua attività giornalistica negli ultimi anni: il cosiddetto Pandoro Gate.

L’inchiesta aveva acceso i riflettori sul caso legato a Chiara Ferragni, concentrandosi sul confine tra comunicazione commerciale e beneficenza. Una vicenda che ha avuto conseguenze importanti sulla figura pubblica dell’imprenditrice digitale e sulla sua immagine.

Selvaggia Lucarelli, giudice di Ballando con le Stelle

Il rapporto con Chiara Ferragni

Proprio sul caso Ferragni, Lucarelli oggi racconta di avere vissuto anche una fase di riflessione personale. La giornalista ammette di avere provato dispiacere quando la vicenda si è trasformata in una violenta esposizione pubblica.

«Umanamente mi è dispiaciuto per lei appena è subentrata la gogna, quella violenta. Inizialmente ho partecipato anche io a questo tiro al bersaglio verso la dea che cade dall’Olimpo, ma poi, dopo i primi giorni, è subentrato un meccanismo di immedesimazione».

Lucarelli racconta di avere successivamente percepito una sproporzione nel modo in cui la vicenda veniva affrontata da una parte del pubblico: «Ho detto: ‘Forse è tutto troppo’. L’odio che leggevo non era proporzionato rispetto a quello che era accaduto».

La giornalista sostiene inoltre di avere cercato un contatto con Ferragni per chiudere il capitolo, senza però riuscire a ottenere una disponibilità.

«Ho cercato, poi, di avvicinarla per chiudere un cerchio, ma non c’è stata disponibilità. E, quindi, alla fine, soprattutto per il pubblico, è stata vista come una cosa molto personale. Non lo era, non lo è mai stata».

Lucarelli rivendica quindi il significato giornalistico dell’inchiesta e chiarisce quale fosse, secondo la sua prospettiva, il vero oggetto dell’indagine: «Per me lei rappresentava un fenomeno. Perché non era solo la caduta di Chiara Ferragni, ma di un sistema di influencer».

Il passaggio da Rai a Mediaset, dunque, si inserisce in una fase professionale particolarmente intensa per Selvaggia Lucarelli, che dopo dieci anni a Ballando con le stelle ha scelto una nuova direzione, senza che, secondo il suo racconto, dall’azienda di provenienza arrivasse un tentativo concreto per convincerla a cambiare idea.

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