
Il successo di Fratelli d’Italia nei sondaggi diventa terreno di confronto televisivo. A L’Aria che Tira, su La7, la giornalista Claudia Fusani ha commentato i dati elaborati da SWG, che indicano il partito di Giorgia Meloni ancora al primo posto nelle intenzioni di voto, mentre Futuro Nazionale registra invece un primo calo. Una fotografia che, secondo Fusani, non sarebbe sufficiente per parlare di un vero rafforzamento del consenso nei confronti del governo.
«Meloni è prima nei sondaggi perché è la più brava da un punto di vista comunicativo. Nel centrosinistra non c’è una cosa del genere», ha spiegato la giornalista durante il confronto televisivo. Fusani ha quindi riconosciuto alla presidente del Consiglio una particolare efficacia sul piano della comunicazione politica, ma ha espresso un giudizio fortemente critico sull’operato dell’esecutivo.
«Anche il governo Meloni, pur nella bravura nella sua comunicazione, ha fallito perché non ha combinato nulla», ha sostenuto Fusani, collegando quindi la crescita registrata nei sondaggi soprattutto alla capacità della premier di comunicare con l’elettorato piuttosto che ai risultati dell’azione di governo.
Il passaggio più discusso è arrivato quando la giornalista ha fatto riferimento al bollo auto. «Meloni è risalita nei sondaggi per il bollo, ma è fuffa perché non resta nulla dopo», ha affermato Fusani. Una lettura che ridimensiona quindi il significato del consenso registrato dai sondaggi e attribuisce la crescita, almeno in parte, alla capacità del governo di intercettare il malcontento o le aspettative degli elettori attraverso singoli provvedimenti e messaggi comunicativi.
Le parole pronunciate nello studio di La7 si inseriscono in un rapporto già caratterizzato da momenti di confronto tra Claudia Fusani e Giorgia Meloni. Un precedente risale alla conferenza stampa di inizio 2025, quando la giornalista aveva contestato alla presidente del Consiglio la difficoltà, a suo giudizio, di avere occasioni per rivolgerle domande.
«È raro avere l’opportunità di parlare con lei, avrei tante domande da farle», aveva detto Fusani durante l’incontro con la stampa. La premier aveva replicato sostenendo invece che le occasioni di confronto non fossero così rare.
«Come ha già spiegato non è così rara l’occasione di parlare con me, e non è rara la polemica che mi sento rivolgere», era stata la risposta di Meloni. Il confronto non si era esaurito in quel momento, proseguendo successivamente anche a distanza.
Il nuovo episodio televisivo riporta dunque al centro il rapporto tra consenso nei sondaggi, comunicazione politica e risultati del governo. Da una parte i dati SWG fotografano Fratelli d’Italia ancora in testa nelle intenzioni di voto; dall’altra Fusani interpreta quel risultato come il frutto soprattutto della capacità comunicativa della premier e di singoli temi capaci di incidere sull’opinione pubblica. Un’interpretazione destinata inevitabilmente a alimentare il dibattito politico.


