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“Trovata senza vita così”. Orrore in Italia, morta in casa proprio lei: conosciuta da tutti

Pubblicato: 06/10/2026 21:03

È stata trovata senza vita nel letto di casa, a Fontaniva, nel Padovano, dove viveva con il compagno. È morta così, improvvisamente, Tatiana Aggio, 55 anni, storica direttrice dell’ufficio postale di San Pietro in Gu, conosciuta e stimata da tutta la comunità. La donna non si era presentata al lavoro la mattina del 5 ottobre, un’assenza insolita che aveva immediatamente preoccupato i colleghi, abituati alla sua presenza quotidiana dopo oltre vent’anni alla guida dell’ufficio.

Sono stati proprio i colleghi a lanciare l’allarme, contattando il compagno della donna. L’uomo, entrato nella stanza, ha fatto la drammatica scoperta. Immediata la chiamata al 118, ma quando i sanitari sono arrivati nell’abitazione non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Cittadella, che hanno effettuato i primi accertamenti. Aggio, madre di due figli e nonna, quella notte aveva dormito in una stanza diversa rispetto al compagno. Nell’abitazione, secondo quanto emerso dalle prime verifiche, non sarebbero stati trovati elementi tali da far pensare al coinvolgimento di altre persone.

Sul corpo, inoltre, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza. L’ipotesi principale resta quindi quella di un malore improvviso, anche se saranno gli accertamenti disposti dalla Procura a chiarire con maggiore precisione le cause della morte. Il pm di turno, Roberto D’Angelo, ha disposto un esame esterno della salma, un primo approfondimento medico che servirà a stabilire se il quadro possa essere ricondotto con certezza a una morte naturale o se siano necessari ulteriori esami.

Aggio aveva avuto in passato alcuni problemi di salute e, circa due anni fa, era rimasta lontana dal lavoro per un periodo in seguito a un intervento alle articolazioni. Al momento, tuttavia, non sono emersi elementi che consentano di stabilire un collegamento tra le precedenti condizioni di salute e il decesso. Saranno gli accertamenti medico-legali a fornire eventuali risposte.

La notizia ha provocato sgomento a San Pietro in Gu, dove Tatiana Aggio era una presenza conosciuta da oltre due decenni. Alla guida dell’ufficio postale per più di vent’anni, aveva costruito nel tempo un rapporto diretto con centinaia di famiglie, accompagnando la vita quotidiana di diverse generazioni del paese.

Particolarmente forte era il legame con le persone anziane, che nell’ufficio postale trovavano non soltanto un servizio essenziale, ma anche una persona disponibile all’ascolto. Aggio viene ricordata come una donna determinata e rigorosa nel lavoro, ma allo stesso tempo attenta alle esigenze di chi si rivolgeva a lei.

«Era un punto di riferimento importante per il nostro paese», ha ricordato con commozione il sindaco Paolo Polati. L’ufficio postale, ha sottolineato il primo cittadino, rappresenta un vero presidio di vicinanza per la comunità e Tatiana, grazie al suo carattere determinato e alla sua disponibilità, ne era diventata «un volto conosciuto e familiare».

Il sindaco ha voluto ricordare soprattutto la particolare attenzione che la direttrice riservava agli anziani. «Sapeva riservare particolare attenzione alle persone anziane, che spesso trovavano in lei anche una persona disponibile ad ascoltarle e ad aiutarle», ha raccontato. Un ricordo che restituisce l’immagine di una donna profondamente inserita nella vita della comunità, la cui improvvisa scomparsa lascia ora un vuoto tra i cittadini e i colleghi che per tanti anni hanno condiviso con lei il lavoro quotidiano.

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