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“Ma come ti permetti?”. Milo Infante fa sbottare l’avvocato Taccia: caos in diretta

Pubblicato: 07/10/2026 09:57

Un nuovo confronto televisivo ha riportato al centro dell’attenzione Andrea Sempio e la strategia della sua difesa. Dopo il precedente faccia a faccia con Massimo Giletti nello studio de “Lo Stato delle Cose”, l’avvocata Angela Taccia, che assiste Sempio, è tornata a parlare in televisione, questa volta ospite di “Verità Nascoste”, il programma condotto da Milo Infante.

Anche durante questa nuova apparizione non sono mancati momenti di tensione e scambi diretti tra il conduttore e il legale. Al centro della discussione è finita soprattutto la scelta della difesa di limitare gli interventi pubblici di Sempio, una linea che Infante ha messo in evidenza fin dalle prime battute della conversazione.
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Il confronto sulla presenza in televisione

A sollevare per primo il tema è stato Milo Infante, facendo riferimento alla presenza televisiva di Sempio. Il conduttore ha osservato: “La vostra linea difensiva non vi vede molto propensi a far parlare Sempio…stavo per dire con la stampa. Sì, tranne che con me”.

Il riferimento era anche alla partecipazione di Andrea Sempio a Porta a Porta, dove proprio nella serata precedente era stato intervistato da Bruno Vespa.

Angela Taccia ha replicato spiegando la posizione della difesa e rivolgendosi direttamente al conduttore: “Ognuno raccoglie un po’ quello che semina. Nel senso, lei lavora benissimo però a volte quando Sempio vede le sue trasmissioni si sente un po’ colpito”.

Una risposta alla quale Infante ha replicato con una precisazione immediata: “Si sente colpito, non colpevole”.

Il confronto è proseguito con l’intervento di Giuseppe Brindisi, presente in studio e volto di “Zona Bianca”. Anche Brindisi ha fatto riferimento ai rapporti televisivi con Sempio, affermando: “Con me Sempio fa peggio. Non viene neanche l’avvocato da me”.

Infante ha quindi aggiunto una battuta sulla scelta di Sempio di non partecipare ad alcuni programmi: “Vi considera pubblici ministeri aggiunti onorari. Comunque non parla con i pm e non parla con me”.

La difesa: «È una scelta difensiva»

Di fronte alle osservazioni dei conduttori, Angela Taccia ha cercato di riportare il confronto sulle ragioni che stanno alla base della strategia adottata nei confronti di Andrea Sempio.

L’avvocata ha chiarito che la scelta di non esporre continuamente il proprio assistito davanti alle telecamere non sarebbe legata alla volontà di sottrarlo al confronto, ma alla necessità di tutelare le successive fasi della vicenda.

“Non è per fare uno sgarbo, noi pensiamo alle fasi successive. Dobbiamo cercare di valutare passo dopo passo. Prendetevela con noi avvocati se Sempio non parla. Non è una scelta sua, è una scelta difensiva”.

Una spiegazione alla quale Infante ha risposto: “Mica ce la prendiamo con Sempio”.

Il confronto ha quindi evidenziato due approcci differenti. Da una parte la difesa, intenzionata a sottolineare la necessità di procedere con cautela e di valutare ogni intervento pubblico in relazione alle fasi successive. Dall’altra il conduttore, che ha insistito sulla scelta di Sempio di partecipare ad alcuni programmi televisivi e non ad altri.

Angela Taccia Andrea Sempio colpo di scena

Il botta e risposta sulle intercettazioni

La discussione si è poi spostata sulle intercettazioni di Andrea Sempio. Durante la trasmissione è stato fatto ascoltare un passaggio di una conversazione intercettata e anche su questo elemento Angela Taccia ha contestato l’impostazione della trasmissione.

Rivolgendosi direttamente a Milo Infante, l’avvocata ha sostenuto: “Lei, dottor Infante, sceglie sempre le intercettazioni ad hoc per fare sembrare Sempio antipatico. Deve ascoltare tutte le intercettazioni, a quanto pare le ha”.

Un’affermazione alla quale il conduttore ha risposto senza attenuare i toni: “Perché ci sono quelle dove è simpatico? Non ne ho trovata una, non me ne voglia. Lo trovo particolare”.

Il nuovo confronto televisivo si è così sviluppato intorno a due questioni principali: da una parte la strategia difensiva di Angela Taccia e la scelta di limitare le apparizioni e gli interventi pubblici di Sempio; dall’altra il modo in cui vengono proposte e commentate in televisione le intercettazioni che lo riguardano.

Lo scambio tra l’avvocata e il conduttore ha mantenuto per tutta la durata del confronto un tono diretto, con osservazioni e repliche che hanno riportato ancora una volta il caso al centro del dibattito televisivo.

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