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“Clamoroso passo indietro”. Sondaggi Mentana, chi si dispera: numeri nettissimi

Pubblicato: 12/10/2026 20:30

Fratelli d’Italia resta saldamente in testa, il Partito democratico arretra e il Movimento 5 Stelle guadagna terreno. È la fotografia delle intenzioni di voto scattata dall’ultimo sondaggio Swg, diffuso lunedì 12 ottobre, che registra anche una battuta d’arresto per Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Il partito della premier Giorgia Meloni si conferma la prima forza politica italiana, mentre alle sue spalle si ridisequilibrano le distanze tra le principali formazioni.

Il dato più significativo riguarda proprio il vantaggio di Fratelli d’Italia sul Pd, che aumenta nonostante la stabilità del partito di governo. FdI rimane al 27,7%, senza variazioni rispetto alla settimana precedente, mentre i dem perdono tre decimi e scendono al 20,4%. In crescita, seppur lieve, il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che passa dal 12,6% al 12,7%. Sul fronte del centrodestra, invece, si riduce la distanza tra Futuro Nazionale e Forza Italia, con il movimento di Vannacci in calo e gli azzurri in recupero.

Fratelli d’Italia primo partito: il Pd perde terreno

La formazione guidata da Giorgia Meloni mantiene il proprio consenso al 27,7%, confermandosi nettamente davanti a tutti gli avversari. La stabilità del dato non impedisce a FdI di rafforzare la propria posizione relativa, grazie soprattutto alla flessione del Partito democratico, che arretra dello 0,3% e si attesta al 20,4%.

Per la segretaria dem Elly Schlein si tratta di un passo indietro che amplia il distacco dalla prima forza politica del Paese. Il divario tra i due partiti sale così a 7,3 punti percentuali, confermando una distanza significativa tra il partito di governo e il principale riferimento dell’opposizione.

Movimento 5 Stelle in lieve crescita

Segnali positivi arrivano invece dal Movimento 5 Stelle. La formazione guidata da Giuseppe Conte guadagna un decimo e passa dal 12,6% al 12,7%, consolidando la propria posizione al terzo posto nella graduatoria delle intenzioni di voto.

L’incremento è contenuto, ma va in controtendenza rispetto alla flessione registrata dal Pd. Il M5S rimane comunque distante dalle prime due forze politiche, mentre il quadro complessivo del centrosinistra continua a essere caratterizzato da andamenti differenti tra i partiti che ne fanno parte.

Vannacci rallenta, Forza Italia si avvicina

Uno dei dati più rilevanti della rilevazione riguarda Futuro Nazionale, il partito fondato e guidato da Roberto Vannacci. Dopo i risultati registrati nelle precedenti rilevazioni, la formazione perde due decimi e scende al 7,6%, pur mantenendo la quarta posizione.

Alle sue spalle si avvicina Forza Italia, che guadagna lo 0,2% e raggiunge il 7,3%. La distanza tra le due formazioni si riduce così a soli tre decimi, aprendo una competizione sempre più ravvicinata per il quarto posto. Il dato fotografa un rallentamento di Futuro Nazionale e, parallelamente, un recupero degli azzurri.

Verdi e Sinistra stabili, la Lega cresce

Nel resto della classifica, Alleanza Verdi e Sinistra rimane ferma al 6,6%, senza variazioni rispetto alla settimana precedente. La formazione continua quindi a mantenere una posizione rilevante nel panorama delle opposizioni, pur restando distante dai primi tre partiti.

Segno positivo per la Lega di Matteo Salvini, che guadagna due decimi e sale al 5,4%. Un incremento limitato, ma sufficiente a confermare un andamento in crescita nella rilevazione settimanale. Il Carroccio resta comunque dietro Futuro Nazionale, Forza Italia e Verdi e Sinistra.

Azione e Italia Viva, la situazione dei partiti minori

Più distanziate le altre forze politiche. Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, si attesta al 3,2%, mentre Italia Viva si ferma al 2,3%. Segue +Europa, che raggiunge l’1,7%.

In coda alla graduatoria figurano Noi Moderati e Sud chiama Nord, entrambi all’1%. Si tratta di percentuali nettamente inferiori rispetto a quelle dei principali partiti, che confermano la frammentazione dell’area delle formazioni più piccole.

Il quadro politico dopo l’ultima rilevazione

Nel complesso, il sondaggio Swg restituisce l’immagine di un panorama politico nel quale Fratelli d’Italia conserva il primato, mentre il Pd perde terreno e il Movimento 5 Stelle registra un lieve progresso. Sul fronte del centrodestra, la flessione di Futuro Nazionale e la crescita di Forza Italia rendono più serrata la competizione per la quarta posizione.

Le variazioni settimanali restano contenute, ma contribuiscono a delineare alcuni movimenti da seguire nelle prossime rilevazioni: il rapporto tra FdI e Pd, l’andamento del M5S e la sfida tra Vannacci e Forza Italia. È bene ricordare che i sondaggi rappresentano una fotografia delle intenzioni di voto in un determinato momento e non una previsione certa del risultato elettorale.

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