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Intrappolato per ore nella grotta dopo il crollo: ora l’annuncio dei ricercatori

Pubblicato: 12/10/2026 18:13

Si sono concluse con il recupero di Luca Olmetto, speleologo di 31 anni, le operazioni di soccorso nella grotta di Girroppeddu, al confine tra i territori di Urzulei e Baunei, in provincia di Nuoro. L’uomo era rimasto intrappolato per oltre 27 ore dopo un crollo verificatosi nel pomeriggio di domenica. I tecnici del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e i Vigili del Fuoco sono riusciti a raggiungerlo e a liberarlo dai detriti che lo tenevano immobilizzato, portando a termine un intervento particolarmente delicato.

Il trentunenne è stato quindi riportato in superficie, dove il personale sanitario ha provveduto a stabilizzarlo. Dopo le prime cure sul posto, per lui è stato predisposto il trasferimento in elicottero verso una struttura ospedaliera, dove sarà sottoposto agli accertamenti necessari e riceverà le cure del caso. Si chiude così una lunga operazione di soccorso, resa complessa dalle condizioni dell’ambiente sotterraneo e dalla necessità di liberare lo speleologo senza esporlo a ulteriori rischi.

Il crollo e le ore di apprensione

L’emergenza era scattata dopo il crollo all’interno della grotta di Girroppeddu, che aveva lasciato Olmetto bloccato sottoterra. Per oltre 27 ore, le squadre di soccorso hanno lavorato per raggiungerlo e consentirne l’estrazione, affrontando le difficoltà legate alla presenza dei detriti e agli spazi ristretti dell’ambiente ipogeo.

Le operazioni hanno richiesto un intervento coordinato tra gli specialisti del Soccorso alpino e speleologico e i Vigili del Fuoco, impegnati nelle delicate manovre necessarie a liberare il giovane. Una volta rimosso il materiale che lo immobilizzava, i soccorritori sono riusciti a riportarlo all’esterno, permettendo al personale sanitario di prenderlo in carico.

Il trasferimento in ospedale

Dopo l’estrazione, le condizioni dello speleologo sono state valutate dai sanitari, che lo hanno stabilizzato in vista del trasferimento. L’elisoccorso è stato predisposto per trasportarlo rapidamente in ospedale, dove saranno effettuati ulteriori controlli per verificare eventuali lesioni e definire il percorso terapeutico.

Il recupero di Luca Olmetto rappresenta il momento conclusivo di una lunga mobilitazione dei soccorritori in una delle situazioni più complesse da gestire: un incidente in ambiente sotterraneo, con una persona intrappolata e la necessità di operare in condizioni di sicurezza. Restano ora gli accertamenti medici per conoscere con maggiore precisione le conseguenze dell’incidente.

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