
Un rave party non autorizzato nel bosco, musica ad alto volume e circa 100-150 persone intente a ballare. È quanto hanno trovato i Carabinieri a Orco Feglino, nel Savonese, dove i militari sono intervenuti per interrompere il raduno. Una situazione che, durante le operazioni di allontanamento dei partecipanti, è rapidamente degenerata, trasformandosi in un inseguimento con momenti di forte tensione.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Finale Ligure, affiancati dagli equipaggi del Radiomobile di Albenga e Pietra Ligure. Su esplicita richiesta dei militari, i partecipanti hanno iniziato a lasciare l’area boschiva. Si trattava soprattutto di giovani provenienti dalle province di Milano, Pavia, Torino e Genova, oltre che di alcuni cittadini stranieri.
Le operazioni di deflusso sembravano procedere, ma proprio in questa fase si è verificato l’episodio più grave. Il conducente di un furgone a noleggio, un ragazzo di 28 anni, non si è fermato all’alt intimato dai Carabinieri, tentando di sottrarsi al controllo. La fuga è proseguita ad alta velocità, mettendo a rischio la sicurezza dei militari impegnati nella gestione dell’intervento.

Durante la corsa, il furgone ha urtato e danneggiato lo specchietto di un’auto di servizio. La fuga, però, non si è fermata lì. Poco dopo, il mezzo è stato intercettato da un’altra pattuglia dell’Arma. Nel tentativo di superare i veicoli incolonnati e guadagnarsi una via di fuga, il 28enne avrebbe speronato volontariamente un’altra auto dei Carabinieri, che stava arrivando dalla direzione opposta.
Nonostante l’impatto, i militari coinvolti sono rimasti illesi e sono riusciti a bloccare definitivamente l’autocarro. La situazione ha richiesto particolare attenzione anche per la presenza di numerosi partecipanti al rave che si stavano avvicinando al luogo dell’intervento. I Carabinieri hanno quindi fatto scendere dal mezzo i due occupanti, mettendoli in sicurezza per evitare ulteriori rischi.
Al termine degli accertamenti, per il conducente del furgone sono scattate le manette. Il 28enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di veicolo militare, quindi trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Albenga, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La posizione del giovane è stata successivamente esaminata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Savona, che ha convalidato l’arresto. Il provvedimento conferma la regolarità dell’arresto sul piano procedurale, mentre l’eventuale responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi competenti.
Anche la passeggera del furgone, una ragazza di 25 anni residente in provincia di Pavia, è finita nei guai. La giovane è stata denunciata per presunto concorso nel reato di resistenza a pubblico ufficiale, in relazione alla condotta contestata durante l’episodio. La sua posizione resta distinta da quella del conducente e sarà valutata dall’autorità giudiziaria sulla base degli elementi raccolti.
L’intervento si è concluso con l’allontanamento dei partecipanti e il blocco del mezzo utilizzato per la fuga, ma l’episodio ha evidenziato i rischi che possono emergere durante le operazioni di gestione di raduni non autorizzati. A Orco Feglino, quello che era iniziato come un controllo per interrompere un rave party nel bosco si è trasformato in un inseguimento pericoloso, conclusosi con un arresto, una denuncia e due veicoli di servizio coinvolti nell’azione del fuggitivo.


