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Incidente mortale a Padova, scontro frontale tra due auto sulla Monselice Mare: Ilenia Callegaro muore a 35 anni, gravissimo un uomo

Pubblicato: 14/10/2026 21:14

Un violentissimo scontro frontale tra due automobili, una donna di 35 anni morta sul colpo e un uomo di 69 anni ricoverato in condizioni disperate. È il tragico bilancio dell’incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 14 ottobre 2026, lungo la strada Monselice Mare, all’altezza di Pozzonovo, in provincia di Padova. A perdere la vita è stata Ilenia Callegaro, 35 anni, residente a Tribano, che si trovava alla guida di una Fiat Cinquecento. La sua vettura si è scontrata frontalmente con un’Audi condotta da un uomo di 69 anni, residente ad Arre. Quest’ultimo è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportato in elicottero all’ospedale di Padova, dove si trova ricoverato in Rianimazione, in pericolo di vita.

Incidente a Pozzonovo, lo schianto frontale tra Audi e Fiat Cinquecento

La tragedia si è consumata intorno alle 13.30 di mercoledì 14 ottobre, lungo la Monselice Mare, una delle principali arterie stradali della provincia di Padova.

Secondo le prime informazioni raccolte, a scontrarsi frontalmente sarebbero state un’Audi e una Fiat Cinquecento, per cause ancora in fase di accertamento.

L’impatto è stato particolarmente violento e ha provocato conseguenze gravissime per entrambi i conducenti.

Ad avere la peggio è stata la donna alla guida dell’utilitaria, Ilenia Callegaro, residente nel vicino comune di Tribano.

Per la trentacinquenne, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate fatali e la donna è morta sul colpo.

L’altro automobilista coinvolto, un uomo di 69 anni identificato con le iniziali F.D., residente ad Arre, è rimasto gravemente ferito.

Chi era Ilenia Callegaro, la donna morta nell’incidente

La vittima dell’incidente è Ilenia Callegaro, 35 anni, residente a Tribano, comune della provincia di Padova situato a pochi chilometri dal luogo dello schianto.

La donna si trovava al volante della sua Fiat Cinquecento quando, per ragioni che dovranno essere chiarite dagli investigatori, è avvenuta la collisione frontale con l’Audi.

La violenza dell’impatto non le ha lasciato scampo.

La notizia della sua morte ha colpito il territorio del Padovano, ancora una volta teatro di un grave incidente stradale.

Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni sulla vita privata o professionale della trentacinquenne.

Il conducente dell’Audi estratto dalle lamiere: è in pericolo di vita

Particolarmente complesse sono state le operazioni di soccorso all’uomo di 69 anni che si trovava alla guida dell’Audi.

Dopo lo schianto, il conducente è rimasto intrappolato nell’abitacolo deformato della vettura.

Per liberarlo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto con diversi mezzi e squadre di soccorso.

I pompieri hanno lavorato a lungo per riuscire a estrarre l’automobilista dalle lamiere contorte, consentendo al personale sanitario di prestargli le cure necessarie.

Vista la gravità delle ferite, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

Il sessantanovenne è stato quindi trasportato in elicottero all’ospedale di Padova, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione.

Le sue condizioni vengono descritte come estremamente gravi e, secondo le informazioni disponibili, è in pericolo di vita.

Le cause dell’incidente: al vaglio una manovra azzardata e la velocità

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale del distaccamento di Piove di Sacco, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dello scontro.

Gli investigatori dovranno stabilire come le due automobili siano entrate in collisione e quale dei veicoli abbia eventualmente invaso la corsia opposta.

Tra le ipotesi prese in considerazione ci sarebbero una possibile manovra azzardata e una velocità non adeguata alle condizioni della strada.

Si tratta, tuttavia, di circostanze ancora da verificare.

Al momento non è stato accertato quale comportamento abbia provocato lo schianto, né è possibile attribuire responsabilità a uno dei due conducenti.

Saranno gli accertamenti tecnici e l’esame degli elementi raccolti sul posto a permettere una ricostruzione più precisa dell’incidente.

Auto sequestrate e strada chiusa per due ore

Dell’incidente è stato informato il pubblico ministero di turno, che ha concesso il nullaosta per la rimozione della salma di Ilenia Callegaro.

Le due automobili coinvolte nello schianto sono state poste sotto sequestro, in attesa degli ulteriori accertamenti disposti nell’ambito dell’inchiesta.

La Polizia Stradale ha eseguito i rilievi necessari per documentare la posizione dei veicoli, le conseguenze dell’impatto e gli altri elementi utili a chiarire la dinamica.

Pesanti anche le ripercussioni sulla circolazione.

La Monselice Mare è rimasta chiusa al traffico per circa due ore, per consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei mezzi e i rilievi.

Durante l’interruzione, gli automobilisti in transito sono stati deviati sulle strade secondarie della zona.

La tragedia riporta l’attenzione sulla sicurezza di una delle arterie più trafficate del territorio padovano, già segnata in passato da gravi incidenti.

Il bilancio dello schianto resta drammatico: una donna di 35 anni ha perso la vita e un uomo di 69 anni lotta per sopravvivere in ospedale. Le indagini della Polizia Stradale dovranno ora chiarire le cause della collisione frontale.

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