
Un orribile duplice omicidio ha sconvolto la cittadina di Mirandola nella serata di oggi, 15 ottobre. Un’anziana coppia di coniugi è stata rinvenuta priva di vita all’interno della propria residenza privata situata in via Imperiale. Secondo le primissime e agghiaccianti ricostruzioni trapelate dal luogo del delitto, i due coniugi sarebbero stati addirittura decapitati con inaudita violenza. L’allarme è scattato immediatamente dopo la scoperta dei corpi, facendo convergere sul posto in pochissimi minuti le pattuglie della Polizia di Stato, che hanno subito isolato l’intera area residenziale per consentire gli approfondimenti scientifici.
Il fulcro dell’attività investigativa si è subito concentrato sulla cerchia familiare più stretta. Gli inquirenti, che procedono senza esitazione nell’alveo dell’ipotesi di reato di duplice omicidio, hanno immediatamente ascoltato a verbale il figlio della coppia. La sua testimonianza e la sua posizione sono ora al vaglio stringente dei poliziotti per ricostruire le ultime ore di vita delle vittime e verificare eventuali tensioni o dettagli utili a fare luce sul massacro.
I rilievi della Scientifica e l’interrogatorio del familiare
A perdere la vita nel tragico evento sono stati marito e moglie di un’età avanzata, colti di sorpresa tra le mura di casa da un’aggressione brutale su cui la Scientifica sta effettuando tutti i rilievi biologici e i riscontri tecnici. La figura del figlio è diventata il perno centrale intorno a cui ruotano le prime verifiche della Procura per stabilire la sequenza temporale dell’accaduto e verificare gli spostamenti nell’abitazione prima della drammatica scoperta.
Sul luogo della tragedia si sono radunati vicini di casa e residenti attoniti, mentre le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sull’esito del colloquio con il figlio e sulle indagini in corso per risalire all’esatta dinamica e al movente di un delitto tanto efferato.


