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Serie A, incredibile pioggia di gol: emozioni a non finire

Pubblicato: 16/10/2026 22:47

Il Frosinone batte il Sassuolo 4-2 al termine di una partita ricca di gol, errori difensivi ed emozioni. Protagonista assoluto dell’anticipo è Antonio Raimondo, autore di una splendida tripletta e bravo a sfruttare le incertezze della retroguardia neroverde. Decisivo anche Giacomo Calò, che conferma il suo ottimo momento con un gol e un assist. Al Sassuolo non bastano le reti di Domenico Berardi e Kristian Thorstvedt: la squadra di Alberto Aquilani paga a caro prezzo le disattenzioni difensive e deve arrendersi alla formazione guidata da Massimiliano Alvini, che conquista tre punti pesanti e sale momentaneamente al quarto posto in classifica.

La partita si accende fin dai primi minuti, con entrambe le squadre intenzionate a giocare un calcio offensivo, ma poco attente nella fase difensiva. Al 9′ il Frosinone passa in vantaggio grazie a un grave errore in uscita di Bakola, che perde il pallone all’interno della propria area. Calò ne approfitta immediatamente e trova la conclusione vincente sotto l’incrocio dei pali. Il Sassuolo protesta per un presunto fallo nell’azione, ma l’arbitro convalida la rete dell’1-0. I padroni di casa partono forte e mettono subito in difficoltà gli avversari, incapaci di gestire con precisione il possesso.

La reazione del Sassuolo, però, è immediata. Al 14′ Bakola si riscatta con un lancio illuminante che mette Berardi nelle condizioni di attaccare la profondità. L’attaccante si presenta davanti a Palmisani e, dopo un rimpallo, riesce a depositare il pallone in rete per il momentaneo 1-1. Il Frosinone torna a farsi pericoloso poco dopo con Kvernadze, che trova la via del gol al 16′, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il nuovo vantaggio giallazzurro arriva comunque al 18′: Calò pennella un cross in area, Muric sbaglia l’intervento e Raimondo è il più rapido ad approfittarne, insaccando a porta praticamente vuota per il 2-1.

Il Sassuolo non riesce a riorganizzarsi e al 22′ incassa anche il terzo gol, ancora a causa di una serie di errori difensivi. Caleta-Car sbaglia il colpo di testa e Muric esce maldestramente fuori dall’area, lasciando la porta scoperta. Raimondo si ritrova il pallone a disposizione e non deve fare altro che spingerlo in rete, firmando il 3-1 e la propria doppietta personale. La squadra di Aquilani sembra in grande difficoltà, ma al 37′ riesce a riaprire la partita: Esposito inventa un assist preciso per Thorstvedt, che conclude in diagonale e batte Palmisani. Si va così all’intervallo sul 3-2, dopo un primo tempo caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte e numerose occasioni.

Nella ripresa il Frosinone riparte con la stessa intensità e non rinuncia a cercare il quarto gol. Dopo un tentativo di Schmid, è Kvernadze a rendersi pericoloso, dando il via all’azione che porta alla rete del definitivo allungo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, il Sassuolo non riesce a sistemare correttamente la linea difensiva dopo una prima respinta. Kvernadze rimette il pallone in area con un cross preciso per Ghedjemis, che colpisce di testa verso la porta. Muric respinge corto e Raimondo firma il 4-2, completando la sua straordinaria tripletta. Per il centravanti è una serata da incorniciare, impreziosita dalla capacità di farsi trovare sempre al posto giusto nei momenti decisivi.

Dopo il quarto gol, Aquilani prova a cambiare l’inerzia dell’incontro ricorrendo alle sostituzioni e aumentando il peso offensivo della squadra. Il Sassuolo cerca di accorciare le distanze, ma fatica a costruire occasioni davvero pericolose. Tra il 76′ e il 79′ ci provano Lipani e Laurientè, senza riuscire a impensierire seriamente Palmisani. Il Frosinone, invece, mantiene ordine e compattezza, controllando il ritmo della gara e sfruttando gli spazi concessi dagli avversari. I neroverdi continuano a spingere, ma la difesa ciociara riesce a contenere i tentativi e a proteggere il vantaggio.

Nel finale il Sassuolo tenta un ultimo assalto con Lipani e Odenthal, ma il risultato non cambia. Il Frosinone gestisce con sicurezza gli ultimi minuti e porta a casa una vittoria meritata per quanto mostrato sul piano offensivo e per la capacità di sfruttare le occasioni create. Il 4-2 finale racconta una partita in cui la squadra di Alvini ha saputo colpire con efficacia, approfittando delle numerose incertezze difensive degli ospiti. Per il Sassuolo resta invece il rammarico per una prestazione condizionata da errori individuali pesanti, che hanno reso difficile inseguire il risultato nonostante le due reti realizzate.

La copertina della serata appartiene inevitabilmente a Raimondo, autore di tre gol e decisivo nel concretizzare le occasioni più importanti del Frosinone. Accanto a lui spicca Calò, protagonista con una rete, un assist e una prestazione di grande qualità nella costruzione del gioco. Il successo conferma le ambizioni della formazione ciociara, capace di conquistare tre punti preziosi davanti ai propri tifosi e di portarsi momentaneamente al quarto posto. Per il Sassuolo di Aquilani, invece, la sconfitta evidenzia la necessità di ritrovare maggiore solidità difensiva, soprattutto nelle situazioni di pressione e nelle uscite dalla propria area.

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