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“Italia in piazza”, cortei in tredici città. Scontri a Milano, Torino e Bologna: sassi contro la polizia e cariche degli agenti

Pubblicato: 17/10/2026 18:38

La mobilitazione di Italia in piazza coinvolge tredici città italiane con manifestazioni contro il carovita, gli stipendi bassi, la pressione fiscale e l’aumento dei prezzi dei carburanti. L’iniziativa, promossa sui social da gruppi di cittadini che si definiscono apolitici e apartitici, ha riunito migliaia di persone, soprattutto giovani. A Milano, dove sono scese in strada oltre cinquemila persone, il corteo è stato segnato da lanci di sassi, bombe carta e fumogeni contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con cariche di alleggerimento. Gli scontri si sono spostati tra via Broletto, piazza Cordusio e piazza Duomo. Segnalati danni agli arredi urbani e alle vetrate di alcuni edifici, diverse persone contuse e una fotografa ferita lievemente. Incidenti anche a Torino, dove alcuni manifestanti hanno lanciato sassi e bottiglie contro gli agenti davanti alla stazione di Porta Nuova, e a Bologna, con scontri in piazza Medaglie d’Oro e l’impiego di idranti e lacrimogeni. A Genova circa duecento persone hanno attraversato il centro storico con bandiere e cartelli contro la guerra, chiedendo interventi sul costo degli affitti e maggiori risorse per le scuole. La protesta si è svolta anche in altre città italiane, con la partecipazione di cittadini, studenti e gruppi organizzati.

19:21 – Corteo a Milano, scontri in piazza Duomo
Sassi contro la polizia, feriti una ragazza e un agente.

18:10 – La protesta coinvolge tredici città italiane
Prosegue la mobilitazione di Italia in piazza, l’iniziativa promossa sui social network e sui canali di messaggistica da gruppi di cittadini che si definiscono apolitici e apartitici. Le manifestazioni sono state organizzate per contestare il costo della vita, gli stipendi ritenuti insufficienti, la pressione fiscale e il caro carburanti. Tra le città coinvolte figurano Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. In diversi centri, tuttavia, la protesta è stata accompagnata da momenti di tensione e scontri con le forze dell’ordine.

18:00 – Torino, sassi e bottiglie contro la polizia davanti a Porta Nuova
La situazione è diventata particolarmente tesa anche a Torino, dove alcuni gruppi di giovani manifestanti hanno lanciato sassi e bottiglie contro gli agenti schierati davanti all’ingresso della stazione ferroviaria di Porta Nuova. Le forze dell’ordine hanno risposto con il lancio di lacrimogeni, disperdendo la folla. Gli incidenti sono arrivati dopo la manifestazione contro il carovita che aveva riunito diverse centinaia di persone in piazza Castello.

17:54 – Milano, tafferugli tra piazza Duomo e piazza Cordusio
Nuovi momenti di tensione nel centro di Milano, tra via San Prospero e piazza Cordusio. Per circa dieci minuti, gruppi di giovani vestiti di nero e con il volto coperto hanno lanciato oggetti contro la polizia. Gli agenti, schierati in tenuta antisommossa, sono rimasti al centro della piazza mentre alcuni gruppetti continuavano a bersagliarli. Nella zona sono stati segnalati vetri rotti, tavolini rovesciati e materiali provenienti dai cantieri finiti a terra. Passanti e turisti hanno assistito alla scena sotto i portici, alcuni con gli occhi arrossati per i lacrimogeni.

17:40 – Bologna, scontri davanti alla stazione: utilizzati idranti e lacrimogeni
Scontri anche davanti alla stazione ferroviaria di Bologna, in piazza Medaglie d’Oro. Alcuni giovani incappucciati hanno lanciato sassi e altri oggetti contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con idranti e lacrimogeni. Durante gli incidenti sono state rovesciate decine di biciclette del servizio di noleggio Mobike. La protesta si è quindi spostata dalla piazza antistante la stazione verso i viali circostanti e via Indipendenza, nel centro cittadino.

17:17 – Torino, tensioni in piazza Castello
Momenti di tensione durante il raduno torinese. Alcune persone vestite di nero, mascherate e incappucciate si sono scagliate contro altri manifestanti, creando disordini. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati gli stessi partecipanti alla protesta a intervenire per fermarli e neutralizzarli. Gli organizzatori avevano chiesto ai gruppi arrivati successivamente di non esporre simboli e vessilli di appartenenza, ribadendo il carattere apartitico della mobilitazione.

17:06 – Torino, centinaia di persone contro il carovita
Diverse centinaia di persone si sono radunate in piazza Castello per protestare contro il caro vita e l’aumento dei prezzi dei carburanti. «La gente è stanca di non riuscire ad arrivare più a fine mese», ha dichiarato Miriam, 23 anni, una delle promotrici. Successivamente si sono aggiunti almeno un centinaio di giovani provenienti da collettivi studenteschi, centri sociali, comitati antifascisti e sindacati di base. Le forze dell’ordine hanno invitato alcune persone incappucciate ad allontanarsi dalla folla.

17:03 – Milano, nuove cariche in via Broletto: diversi contusi
La situazione si è nuovamente aggravata in via Broletto, dove il corteo milanese si era fermato. Dopo due nuovi contatti ravvicinati tra alcuni manifestanti e gli agenti, la polizia ha effettuato altre due cariche, più decise delle precedenti. Durante il fuggi fuggi alcune persone sono rimaste contuse. È stata inoltre segnalata una fotografa ferita lievemente, mentre alcuni tavolini sono stati divelti.

17:02 – Genova, circa duecento persone in piazza De Ferrari
A Genova circa duecento manifestanti si sono radunati in piazza De Ferrari per partecipare alla mobilitazione. Il corteo ha attraversato il centro storico dietro uno striscione con la scritta «Italia in piazza contro il carovita». Accanto alle bandiere italiane sono comparsi vessilli palestinesi e cartelli contro la guerra. I partecipanti hanno chiesto maggiori risorse per le scuole, interventi sul costo degli affitti e una riduzione delle spese per gli armamenti. Durante la manifestazione sono stati intonati anche cori antifascisti.

17:00 – Milano, sassaiola contro gli agenti: il corteo si divide in due
I primi scontri significativi a Milano si sono verificati in via Broletto, nel centro della città, dove il corteo di Italia in piazza, composto da oltre cinquemila persone, si è fermato. Alcuni manifestanti hanno lanciato una fitta sassaiola contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con una carica di alleggerimento. Durante gli incidenti sono state lanciate anche bombe carta e fuochi pirotecnici. La manifestazione si è spezzata in due tronconi e alcuni gruppi di giovani si sono diretti verso via Bossi. Sono stati segnalati danni alle pensiline Atm e alle vetrate di alcuni edifici storici.

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Ultimo Aggiornamento: 17/10/2026 19:26

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