
Succede tutto in un attimo al Penzo, dove il Venezia è avanti 1-0 sul Napoli nella sfida valida per la settima giornata di Serie A. Una partita che per lunghi tratti sembrava indirizzata verso l’equilibrio si è improvvisamente accesa, premiando la squadra di Davide Nicola e complicando ulteriormente il pomeriggio degli azzurri di Massimiliano Allegri.
Il risultato sorprende soprattutto per la situazione di partenza delle due squadre. Il Venezia arrivava alla partita ancora fermo a zero punti dopo sei giornate, con sei sconfitte consecutive e il cambio in panchina appena consumato tra Giovanni Stroppa e Nicola. Il Napoli, invece, cercava continuità dopo il 3-0 ottenuto in campionato contro il Frosinone e soprattutto una risposta dopo la pesante sconfitta per 3-1 in Champions League contro il Villarreal.
Napoli subito avanti, ma il Venezia non si spaventa
L’avvio è favorevole agli azzurri, che provano immediatamente a prendere possesso della metà campo avversaria. Al 3′ arriva già il primo calcio d’angolo per il Napoli, mentre pochi minuti più tardi Spinazzola mette dalla trequarti un pallone interessante verso Lorenzo Lucca, con Stankovic attento a intervenire.
Il Venezia, però, non si limita a difendere. All’8′ è Akor Adams a creare il primo pericolo serio per Meret dopo una serie di rimpalli nell’area napoletana: l’attaccante riesce a concludere sul primo palo, ma il portiere azzurro blocca senza difficoltà.
La squadra di Nicola mostra fin dai primi minuti un atteggiamento molto più aggressivo rispetto alle precedenti uscite, cercando di accorciare rapidamente sui portatori di palla del Napoli e di verticalizzare appena possibile verso Adams e John Yeboah.
La partita viene interrotta per i fumogeni
Intorno al 18′ il gioco viene temporaneamente fermato a causa della presenza di fumogeni nei pressi delle due porte, con l’arbitro costretto ad attendere prima di consentire la ripresa dell’incontro.
Poco prima Yeboah aveva provato la conclusione dalla distanza senza però trovare lo specchio. Alla ripresa il Napoli prova a sfruttare le fasce: Di Lorenzo accompagna l’azione sulla destra e serve McTominay, che mette il pallone al centro, ma la difesa veneziana riesce ad allontanare.
Il Venezia risponde al 23′ con Hainaut, che dalla destra cerca Adams sul secondo palo. L’attaccante non riesce però a coordinarsi correttamente e la conclusione termina fuori.
Giovane sfiora il gol, poi Rrahmani va vicinissimo al vantaggio
La pressione del Napoli aumenta attorno alla metà del primo tempo. Al 25′ Giovane riceve al limite e prova il sinistro dalla distanza, mandando il pallone di poco a lato. Due minuti più tardi lo stesso brasiliano entra in un confronto acceso con Halhal, con l’arbitro chiamato a riportare la calma.
La migliore opportunità azzurra arriva al 29′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rrahmani riesce a concludere in mischia da posizione molto favorevole, ma il pallone viene respinto praticamente a pochi passi dalla linea di porta.
È il momento migliore del Napoli, che continua a premere senza però riuscire a trasformare il possesso in gol. Il Venezia rimane compatto, concede qualcosa ma non perde le distanze.
McTominay ci prova, Venezia ancora in piedi
Al 34′ altra grande occasione per la squadra di Allegri. Giovane trova spazio sulla sinistra e mette in mezzo un pallone per Lucca, che non riesce ad arrivare alla deviazione. La sfera finisce quindi nella zona di Scott McTominay, che calcia con potenza trovando però una deviazione in calcio d’angolo.
Poco dopo Moreno resta a terra in seguito a un colpo alla testa. Il difensore riceve le cure dello staff sanitario, riesce a rialzarsi e lascia temporaneamente il terreno di gioco secondo quanto previsto dal regolamento.
Il primo tempo prosegue con il Napoli maggiormente presente nella metà campo avversaria ma incapace di trovare il varco decisivo. Il Venezia resiste e continua a cercare la profondità ogni volta che riesce a recuperare il pallone.
Il Napoli non riesce a sfondare
Allegri aveva scelto diverse rotazioni dopo l’impegno europeo. Davanti a Meret ci sono Beukema, Rrahmani e Badiashile, mentre sulle fasce agiscono Di Lorenzo e Spinazzola. In mezzo Lobotka e Gilmour devono dare ordine alla manovra, con Giovane e McTominay alle spalle di Lucca.
De Bruyne parte invece dalla panchina, dopo le polemiche seguite alla gara europea, mentre Nicola risponde con il 3-5-2 e la coppia offensiva Yeboah-Adams.
Il Napoli costruisce di più ma fatica a rendersi realmente imprevedibile negli ultimi metri. Il Venezia, al contrario, accetta di avere meno pallone ma prova a trasformare ogni recupero in una ripartenza rapida.
Poi cambia tutto
La partita, rimasta per lungo tempo bloccata, cambia improvvisamente volto. Il Venezia trova il gol dell’1-0, facendo esplodere il Penzo e mettendo il Napoli davanti a una situazione completamente inattesa.
Per gli arancioneroverdi è un vantaggio pesantissimo, considerando una classifica che prima del match li vedeva ultimi senza neppure un punto conquistato. Per il Napoli, invece, il gol subito rappresenta un’altra complicazione in una fase della stagione già segnata da risultati molto alterni.
Da quel momento gli azzurri sono costretti ad aumentare ulteriormente la pressione, mentre Nicola può impostare la partita su compattezza, aggressività e ripartenze.
Al 67′ il Napoli ha la grande occasione: De Bruyne sbaglia il rigore
Il momento che può cambiare ancora una volta la partita arriva al 67′. Il Napoli conquista un calcio di rigore per un fallo su Hojlund, dando a De Bruyne la possibilità di firmare il pareggio dal dischetto.
Il belga si presenta dagli undici metri, ma il suo tentativo è clamorosamente debole. De Bruyne calcia alla destra di Stankovic, che intuisce la traiettoria e blocca il pallone, facendo esplodere ancora una volta il Penzo.
Per il Napoli è un errore pesantissimo, perché arriva proprio nel momento in cui la squadra di Allegri stava cercando di aumentare la pressione alla ricerca dell’1-1. Per il Venezia, invece, la parata di Stankovic vale quasi quanto un gol e rafforza ulteriormente la convinzione di poter portare a casa un risultato clamoroso.
Stankovic chiude la porta: notte fonda per il Napoli
Dopo il rigore fallito da De Bruyne, il Napoli si riversa in avanti, ma rischia subito di incassare il raddoppio: al 70’ Adams lancia in contropiede Albion Rrahmani, che viene recuperato da Alisson e conclude debolmente tra le braccia di Meret. Poi comincia l’assedio azzurro: McTominay manda fuori di testa sul cross di Politano, De Bruyne si vede deviare un sinistro e Stankovic anticipa Hojlund in uscita. Il portiere del Venezia diventa protagonista assoluto negli ultimi minuti: all’84’ respinge una conclusione da fuori di Lobotka, poi ferma anche McTominay e il colpo di testa di Di Lorenzo.
All’88’ arriva un’altra occasione clamorosa: Stankovic smanaccia un cross di Politano, Alisson calcia a botta sicura ma trova sulla traiettoria il compagno Hojlund. Il brasiliano ci riprova al 90’, trovando ancora la risposta del portiere sul primo palo. Nemmeno il recupero cambia il risultato: Badiashile colpisce di testa sul traversone di De Bruyne, ma Stankovic blocca. Finisce 1-0 al Penzo: il Venezia conquista i primi tre punti della stagione, per il Napoli è notte fonda.


