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Milano, nuovi scontri in centro: assalto al Carrefour e vetrine distrutte, Meloni convoca una riunione sull’ordine pubblico

Pubblicato: 18/10/2026 16:32

La situazione a Milano è tornata a degenerare nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, dopo gli scontri avvenuti il giorno precedente durante il corteo contro il caro vita. Nel centro cittadino, migliaia di giovani si sono radunati nell’area di piazza Duomo, mentre le forze dell’ordine erano già schierate per prevenire nuovi incidenti. La tensione è poi sfociata in saccheggi, vetrine infrante e atti di vandalismo lungo via Torino e nelle strade circostanti.

Secondo le informazioni disponibili, attorno al Duomo si sono concentrate circa 2-3 mila persone, in gran parte giovanissimi, alcuni dei quali con il volto coperto. I gruppi si sono spostati tra piazza Duomo, Cordusio e via Torino, con petardi esplosi e cestini dei rifiuti rovesciati. Nel corso del pomeriggio, gli episodi di violenza si sono intensificati, coinvolgendo esercizi commerciali, arredi urbani e mezzi parcheggiati.

Assalto al Carrefour di via Torino, rubati alcolici e cibo

L’episodio più grave segnalato nel pomeriggio riguarda il Carrefour di via Torino, preso d’assalto da diversi giovani. Secondo le ricostruzioni, alcuni ragazzi hanno sfondato le vetrine del supermercato e sono entrati nei locali, portando via bottiglie di superalcolici e generi alimentari. I dipendenti avrebbero cercato di opporsi all’irruzione, mentre il responsabile della sicurezza sarebbe stato aggredito.

Dopo il blitz, diversi giovani sono usciti dal negozio con la refurtiva e hanno proseguito verso Carrobio. Durante gli spostamenti sono state danneggiate anche le vetrine di altri esercizi commerciali, tra cui un punto vendita Vodafone. Gli episodi hanno aggravato ulteriormente una situazione già difficile da gestire per le forze dell’ordine, impegnate a presidiare le strade del centro.

Via Torino devastata, distrutti dehors e vetrine

Le azioni vandaliche hanno interessato anche via Torino, dove un gruppo di circa mille giovani avrebbe rovesciato cestini, biciclette e motorini, oltre a danneggiare i dehors dei locali e le vetrine dei negozi. Tra gli esercizi presi di mira figurerebbero Foot Locker e un punto vendita legato alla Champions League. Alcuni manifestanti si sarebbero poi diretti correndo verso le Colonne di San Lorenzo.

Nella zona sono stati segnalati anche cartelli stradali divelti, estintori lanciati e monopattini utilizzati per bloccare la strada. Danneggiate inoltre alcune pensiline dell’Atm. Il quadro che emerge è quello di un pomeriggio caratterizzato da continui spostamenti dei gruppi e da episodi di vandalismo, con ripercussioni sulla sicurezza di residenti, commercianti e passanti.

Meloni convoca una riunione sull’ordine pubblico

Dopo le violenze di sabato e i nuovi episodi registrati domenica, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per lunedì 19 ottobre una riunione sull’ordine pubblico. La decisione arriva mentre il centro di Milano è nuovamente interessato da tensioni e danneggiamenti, a meno di 24 ore dagli scontri che avevano accompagnato la manifestazione contro il caro vita.

Nel frattempo, davanti al Duomo è stato rafforzato il dispositivo di sicurezza, con numerose auto della polizia e decine di agenti schierati ai piedi della cattedrale. Già nelle prime ore del pomeriggio, le forze dell’ordine avevano effettuato controlli e accompagnato in questura alcuni giovani sprovvisti di documenti per procedere all’identificazione. Tra i presenti sono stati segnalati anche minorenni.

Il precedente di sabato: 104 agenti feriti e 17 arresti

Le nuove tensioni arrivano dopo i gravi incidenti verificatisi sabato 17 ottobre, durante il corteo «Italia in piazza», organizzato contro il caro vita e al quale avrebbero partecipato oltre 5.000 persone. Gli scontri erano iniziati in via Broletto, con il lancio di sassi, bottiglie e bombe carta contro la polizia, per poi estendersi verso piazza Duomo e Cordusio.

Durante i disordini erano state incendiate barricate, danneggiate vetrine e pensiline dei mezzi pubblici e saccheggiata un’auto dei carabinieri. Le forze dell’ordine avevano risposto con cariche, lacrimogeni e idranti. Il bilancio diffuso dopo gli incidenti parlava di 104 agenti feriti e 17 arresti, con persone fermate anche in giovanissima età. Le violenze registrate domenica riportano ora l’attenzione sulla gestione dell’ordine pubblico nel centro del capoluogo lombardo.

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Ultimo Aggiornamento: 18/10/2026 20:16

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