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Spara a raffica dall’auto, bilancio terribile! Morti e feriti, coinvolta anche una bambina

Pubblicato: 23/10/2026 14:20

Un fuori onda che diventa un caso politico nazionale. Al centro, una frase pesantissima, pronunciata con toni sprezzanti durante un presidio del centrodestra a Milano: “Ma chi ca** la caga? È una cretina!”. Parole captate dalle telecamere, rivolte a un’esponente di spicco di un partito alleato, e che in poche ore hanno fatto esplodere una bufera tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Cosa è successo in piazza San Carlo

Tutto accade domenica 19 ottobre in piazza San Carlo, zona San Babila a Milano. Il centrodestra milanese si è ritrovato lì per un presidio di solidarietà alle Forze dell’Ordine dopo gli scontri del weekend precedente. Tra i presenti c’erano Matteo Perego di Cremnago, Daniela Santanchè, Mariastella Gelmini, Silvia Sardone e Letizia Moratti.

Il protagonista del fuori onda è Ignazio La Russa, presidente del Senato. L’episodio è stato ripreso dalle telecamere de The Journalai.

Ricostruzione: la prima a dover prendere la parola era Silvia Sardone, che ha avuto un attimo di esitazione chiedendo “Dov’è Ignazio?”. La Russa non era ancora arrivato. Nel frattempo, da dietro uno striscione, Letizia Moratti le fa cenno di voler parlare lei e Sardone le cede il microfono.

Poco dopo Sardone incrocia La Russa appena arrivato e gli racconta l’accaduto: “Ho chiesto ‘dov’è Ignazio?’ E la Moratti mi fa: ‘No parlo io comunque che sono stata sindaca’”. La risposta del presidente del Senato, captata dai microfoni, è furiosa: “Ma chi caz** la caga è una cretina. Ma una può dire ‘parlo perché sono sindaca’?”. Qualcuno lo avverte che ci sono giornalisti intorno, ma ormai è troppo tardi.

Forza Italia: “Chieda scusa”

La reazione degli azzurri è immediata e durissima. Il vicesegretario di Forza Italia Stefano Benigni attacca: “Le parole pronunciate dal presidente del Senato Ignazio La Russa nei confronti di Letizia Moratti sono inaccettabili. È grave che vengano rivolte espressioni così offensive e irrispettose a una donna esponente autorevole di un partito alleato, soprattutto quando a pronunciarle è la seconda carica dello Stato. Il rispetto delle persone e delle istituzioni deve venire sempre prima di tutto. La Russa chieda scusa a Letizia Moratti”.

Sulla stessa linea il coordinatore regionale Alessandro Sorte: “Siamo sorpresi dagli insulti del presidente del Senato. Il nostro senso delle istituzioni ci impone di evitare polemiche. Essere moderati significa anche questo: stile e rispetto. Auspichiamo che siano le istituzioni stesse, per prime, a rispettare il ruolo che rappresentano e che quindi arrivino presto anche le scuse”.

Le scuse di La Russa e la risposta di Moratti

Dopo la pubblicazione del video, La Russa ha diffuso una nota di scuse: “Mi spiace sinceramente che un fuori onda parziale e apparentemente inspiegabile abbia riportato alcune mie parole nei confronti della signora Moratti che anche io giudico maleducate”.

Poi la sua versione: “Va comunque spiegato che subito prima, da più parti mi era stato raccontato di un atteggiamento della signora Moratti, non so se vero, che presupponeva una incredibile gara a chi dovesse parlare per primo quando era noto a tutti che io avevo annunciato la mia adesione all’evento solo per firmare la solidarietà alle Forze dell’ordine e che non era mia intenzione prendere la parola. Ho temuto che qualcuno volesse creare un qualche incidente e con le parole captate fuori onda che considero sbagliate, volutamente esagerate, ho inteso bloccare qualsiasi disputa”.

Secca la replica di Letizia Moratti, intercettata a margine di un evento a San Patrignano: “È un incidente chiuso. Grazie, no comment”.

Il commento di Luca Bizzarri

Sul caso è intervenuto anche il comico Luca Bizzarri con un tweet al veleno: “La figura di m**** di La Russa conferma una mia teoria: datecene uno, di destra o di sinistra, che non sia totalmente rincoglionito dall’età e/o dalla vanità, e noi lo votiamo. Il problema è che non c’è”.

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