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Valentina muore a 35 anni dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso

Pubblicato: 01/11/2026 09:53

Era arrivata al pronto soccorso lamentando forti dolori alla gamba sinistra, che appariva gonfia e di un colore più scuro del normale. Dopo gli accertamenti, però, era stata dimessa con l’indicazione di seguire una terapia a casa. Poche ore dopo ha perso conoscenza ed è stata ricoverata d’urgenza in rianimazione, dove è morta il giorno successivo. È la tragica vicenda di Valentina Filannino, una donna di 35 anni deceduta a Barletta, in Puglia, tra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre.

A raccontare quanto accaduto sono stati i familiari della vittima, che hanno presentato una denuncia per chiedere di accertare le circostanze della morte e verificare se ci siano state eventuali responsabilità nella gestione sanitaria del caso.

La gamba gonfia e scura, poi le dimissioni dal pronto soccorso

Secondo la ricostruzione fornita dalla famiglia, Valentina Filannino si era presentata al pronto soccorso nella giornata di giovedì 29 ottobre, preoccupata per le condizioni della gamba sinistra.

L’arto appariva gonfio e insolitamente scuro, mentre la donna lamentava dolori intensi. Una situazione che l’aveva spinta a rivolgersi ai sanitari per sottoporsi agli accertamenti necessari.

Dopo i controlli, tuttavia, il personale medico aveva disposto le dimissioni, consigliandole una terapia da seguire a domicilio.

Stando a quanto riferito dai familiari, la 35enne avrebbe insistito per essere ricoverata, manifestando preoccupazione per le proprie condizioni. Nonostante questo, sarebbe stata rimandata a casa.

Al momento non sono stati resi noti i risultati degli esami effettuati durante il primo accesso al pronto soccorso, né la diagnosi formulata dai sanitari.

Il malore a casa della madre e la corsa in rianimazione

Dopo essere stata dimessa, Valentina si sarebbe recata nell’abitazione della madre. Proprio lì, poco tempo più tardi, le sue condizioni sarebbero improvvisamente peggiorate.

La donna avrebbe perso conoscenza, rendendo necessario un nuovo intervento dei soccorsi e il trasferimento urgente in ospedale.

Ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Dimiccoli di Barletta, la 35enne è morta nella giornata di venerdì 30 ottobre, nonostante le cure ricevute.

Una tragedia avvenuta a pochi giorni dal suo compleanno: Valentina aveva compiuto 35 anni la domenica precedente.

La denuncia dei familiari e l’autopsia al Policlinico di Bari

La famiglia di Valentina Filannino ha deciso di presentare una denuncia formale affinché venga fatta piena luce sulla vicenda.

Al centro degli accertamenti ci saranno le condizioni cliniche della donna al momento del primo accesso al pronto soccorso, gli esami eseguiti, la decisione di dimetterla e il successivo peggioramento che ha portato al decesso.

Il corpo della 35enne è stato trasferito all’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, dove sarà eseguita l’autopsia.

L’esame dovrà contribuire a chiarire le cause della morte e a verificare l’eventuale esistenza di un collegamento tra il quadro clinico iniziale e il decesso.

Per il momento non è possibile stabilire se una diversa gestione sanitaria avrebbe potuto evitare la tragedia. Saranno gli accertamenti medico-legali e l’esame della documentazione clinica a fornire gli elementi necessari per ricostruire quanto accaduto.

Resta il dolore di una famiglia che, dopo aver visto Valentina tornare a casa dall’ospedale, l’ha persa nel giro di poche ore e ora chiede di conoscere la verità sulla sua morte.

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