
Un boato sordo, poi il pavimento che trema sotto i piedi. I libri cadono dagli scaffali, i vetri vibrano, un cane abbaia forte. In un attimo la normalità di una mattina qualunque si spezza: chi è in casa si aggrappa alla porta, chi è in ufficio guarda la lampada che oscilla, chi è per strada vede la gente riversarsi fuori con il cuore in gola e il telefono in mano. Per pochi secondi che sembrano infiniti, il tempo si ferma e resta solo la paura. Poi, il silenzio carico di domande: cosa è successo, ci sono feriti, devo tornare dentro, cosa fare ora. È la sensazione che conosce bene chi ha vissuto un terremoto, quell’istante in cui capisci quanto tutto sia fragile.
Terremoto in Colombia, scossa di magnitudo 5.5: cosa è successo oggi 3 novembre
Terremoto in Colombia oggi, martedì 3 novembre 2026: una scossa di magnitudo 5.5 della Scala Richter è stata registrata a Tulua, nella parte occidentale del Paese. Lo ha reso noto il Centro sismologico euro-mediterraneo (EMSC), che ha fornito i primi dati tecnici sul sisma. Secondo quanto comunicato, il terremoto si è verificato a una profondità di 35 chilometri e con epicentro localizzato a circa 77 chilometri da Tulua, una delle città più popolose della zona occidentale colombiana. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione e ha generato momenti di panico, con molte persone scese in strada.
Al momento non si hanno notizie di vittime né di crolli significativi, ma le autorità restano in stato di massima allerta. Le squadre di soccorso e la protezione civile locale stanno effettuando sopralluoghi per verificare eventuali danni a edifici, scuole e infrastrutture. Una magnitudo 5.5, seppur a profondità intermedia, può infatti provocare lesioni strutturali e caduta di calcinacci, soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro.
La risposta delle autorità: comitati di emergenza e scuole online in Tolima
Immediata la reazione delle istituzioni. La governatrice di Tolima, Adriana Magali Matiz, ha annunciato di aver attivato tutti i comitati di emergenza del dipartimento e di aver disposto come misura precauzionale che le lezioni scolastiche si tenessero online. Una decisione per garantire la sicurezza di studenti e insegnanti, in attesa che vengano completati i controlli di agibilità degli istituti scolastici.
Le autorità invitano la popolazione a mantenere la calma, a seguire solo le comunicazioni ufficiali e a non avvicinarsi ad edifici che presentano crepe o segni di cedimento. Attivati anche i numeri di emergenza per segnalare danni. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti dal Centro sismologico euro-mediterraneo e dalla Unità di gestione del rischio colombiana.
Colombia, una terra altamente sismica
La Colombia è uno dei Paesi del Sud America più esposti al rischio sismico a causa della sua posizione sulla cintura di fuoco del Pacifico, dove si incontrano diverse placche tettoniche. Terremoti di magnitudo medio-alta non sono rari nella regione occidentale, dove si trova anche Tulua. Proprio per questo le autorità locali hanno protocolli consolidati di risposta rapida, che in questo caso hanno permesso di attivare in tempi brevissimi i comitati di emergenza e la didattica a distanza.


