
Una nuova e intensa ondata di maltempo si prepara a investire l’Italia. Una vasta perturbazione in arrivo da Ovest raggiungerà nelle prossime ore il Mediterraneo occidentale, portando piogge abbondanti, temporali intensi e possibili criticità idrogeologiche. Le regioni maggiormente esposte saranno Sardegna e Sicilia, ma il peggioramento coinvolgerà anche parte del Nord-Ovest, in particolare Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. La situazione più preoccupante riguarda la Sardegna, dove per giovedì 5 novembre 2026 è stata diramata l’allerta rossa.
Secondo le valutazioni della Protezione Civile, il sistema perturbato tenderà a stazionare sul Mediterraneo occidentale, scaricando quantitativi importanti di pioggia soprattutto sulla Sardegna orientale, senza risparmiare il resto dell’isola. Proprio qui si concentreranno i fenomeni più intensi, con particolare attenzione ai bacini fluviali e alle aree maggiormente esposte al rischio di allagamenti e dissesti idrogeologici. In diversi comuni sardi è stata inoltre disposta la chiusura delle scuole in via precauzionale.

Il bollettino della Protezione Civile per il 5 novembre individua le situazioni di maggiore criticità nei bacini del Flumendosa-Flumineddu e in Gallura, dove è stata dichiarata l’allerta rossa per rischio idrogeologico. Nelle stesse aree è stata valutata anche un’allerta arancione per rischio temporali e gialla per rischio idraulico. Un quadro che impone la massima attenzione, soprattutto nelle zone attraversate da corsi d’acqua e nei territori più vulnerabili alle precipitazioni persistenti.
Non sarà soltanto la Sardegna a fare i conti con il maltempo. Sulla Sicilia è stata diramata l’allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico in numerosi settori dell’isola. Le aree interessate comprendono il versante ionico e quello tirrenico del Nord-Est, le isole Eolie, il Nord-Ovest con le isole Egadi e Ustica, il Sud-Ovest e Pantelleria, oltre al bacino del fiume Simeto. Attesi rovesci e temporali che potranno risultare localmente intensi.
L’instabilità raggiungerà anche il Nord-Ovest, dove le condizioni atmosferiche saranno decisamente perturbate. Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta dovranno fare i conti con cieli molto nuvolosi e precipitazioni diffuse, mentre sulle Alpi occidentali tornerà anche la neve. Le nevicate interesseranno soprattutto le quote più elevate, indicativamente oltre i 1.400 metri, riportando condizioni pienamente invernali sui rilievi.
Le previsioni per giovedì 5 novembre indicano dunque una giornata particolarmente difficile per la Sardegna, dove la perturbazione potrebbe rimanere quasi stazionaria per diverse ore. Le precipitazioni più insistenti sono attese lungo il settore orientale dell’isola, ma anche le altre zone potranno essere interessate da rovesci e temporali. Piogge e momentanee schiarite si alterneranno invece sulla Sicilia e sulla Calabria meridionale.
A preoccupare maggiormente è la persistenza dei fenomeni: quando una perturbazione insiste a lungo sulle stesse aree, il terreno può saturarsi rapidamente e i corsi d’acqua possono aumentare di livello in poco tempo. Da qui l’attenzione delle autorità per il rischio idrogeologico e idraulico, soprattutto nelle zone già fragili o interessate da precedenti precipitazioni. La raccomandazione è di evitare spostamenti non necessari nelle aree maggiormente esposte e di non sostare in prossimità di torrenti, sottopassi e corsi d’acqua.
Il quadro meteorologico resta quindi particolarmente delicato, con la Sardegna orientale in prima linea nell’emergenza e la Sicilia alle prese con un’allerta gialla diffusa. Anche il Nord-Ovest dovrà fare i conti con una giornata di piogge e possibili nevicate in montagna. La giornata di giovedì sarà decisiva per l’evoluzione della perturbazione, mentre la Protezione Civile continuerà a monitorare la situazione e gli eventuali aggiornamenti dei livelli di criticità.
L’invito alla popolazione è quello di seguire gli aggiornamenti ufficiali e attenersi alle indicazioni delle autorità locali. In presenza di un’allerta rossa, la prudenza non è mai troppa: evitare le aree a rischio, limitare gli spostamenti e prestare attenzione alle comunicazioni della Protezione Civile può fare la differenza. Il maltempo è pronto a colpire con forza e, soprattutto in Sardegna, la priorità assoluta resta la sicurezza delle persone.


