
Un pomeriggio di sole si è trasformato in una scena apocalittica lungo la SS342 a Calco. Poco prima delle ore 16 di oggi, mercoledì 25 febbraio, un boato ha squarciato il silenzio di via Nazionale, teatro di un incidente stradale dalla violenza inaudita. Il bilancio è drammatico: nello scontro sono rimasti coinvolti un autoarticolato e tre vetture, ridotte a un ammasso di lamiere contorte. Una delle auto, al termine di una carambola impressionante, si è persino ribaltata sulla carreggiata. Nonostante il dispiegamento massiccio di soccorsi, per due automobilisti l’impatto è stato fatale. Le vittime sono un uomo di 51 anni residente a Brivio e un uomo di 70 anni di La Valletta Brianza.

Oltre alle due vittime, si contano due feriti che sono stati estratti dalle auto dai Vigili del Fuoco: un ragazzo di 24 anni e una ragazza di 26 anni. Sebbene le loro condizioni siano serie, i medici hanno confermato che non sarebbero in pericolo di vita. Entrambi sono stati trasferiti in codice giallo all’ospedale di Lecco; il giovane conducente ha riportato traumi significativi al volto e all’addome, mentre la ragazza è stata ricoverata per un trauma al bacino. L’intera area è stata immediatamente transennata per permettere l’atterraggio dell’elisoccorso giunto da Milano in un prato adiacente.

La ricostruzione della carambola mortale
La dinamica esatta del sinistro resta al vaglio delle forze dell’ordine, ma i primi rilievi effettuati dalla Polizia Locale e dai Carabinieri offrono una traccia agghiacciante. Sembrerebbe che il 51enne di Brivio, al volante di una Panda bianca, stesse procedendo in discesa in direzione della propria città. Per ragioni ancora sotto indagine, il veicolo avrebbe urtato una prima auto bianca per poi finire violentemente contro la Panda verde guidata dal 70enne e, infine, contro il pesante autoarticolato. Il decesso è stato dichiarato sul posto per entrambi gli uomini, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione.
La viabilità dell’intera zona è collassata in pochi minuti. La SS342 è stata completamente chiusa all’altezza di largo Pomeo, causando code chilometriche che si sono estese fino ad Airuno. Sul posto hanno lavorato senza sosta due autopompe dei Vigili del Fuoco provenienti da Lecco e Merate, insieme ai volontari della Croce Bianca e del Soccorso di Calolzio.


