Vai al contenuto

Cnn: «Aumentano le preoccupazioni sulle capacità mentali di Trump». I sondaggi: americani sempre più preoccupati

Pubblicato: 26/02/2026 16:36

Cresce negli Stati Uniti la preoccupazione per le capacità mentali di Donald Trump. Dopo una campagna elettorale segnata dai dubbi sull’età e sulla lucidità di Joe Biden, ritiratosi anche a causa delle polemiche sulla sua condizione, ora è Donald Trump a finire sotto la lente dell’opinione pubblica.

Secondo quanto riportato da CNN, diversi sondaggi recenti evidenziano un aumento dei timori tra gli elettori americani sullo stato di salute mentale del presidente. Un cambio di prospettiva che segna una fase nuova nel dibattito politico statunitense.

In particolare, una rilevazione condotta da Reuters in collaborazione con Ipsos indica che il 61% degli intervistati ritiene che Trump sia diventato “più instabile”. Un dato che alimenta interrogativi sulla percezione pubblica della leadership alla Casa Bianca.

Il tema dell’età e della lucidità mentale era stato centrale già durante la sfida elettorale. Biden aveva subito forti pressioni per le sue performance pubbliche, tra inciampi verbali e apparizioni giudicate poco convincenti, fino alla decisione di farsi da parte.

Ora, però, le stesse categorie di giudizio sembrano essere applicate al suo successore. Gli analisti sottolineano come il dibattito sulla stabilità emotiva e sulla tenuta psicologica di un presidente sia diventato un elemento strutturale della politica americana contemporanea.

Le dichiarazioni pubbliche, i toni accesi nei comizi e alcune uscite controverse avrebbero contribuito, secondo gli osservatori, ad alimentare la percezione di una crescente imprevedibilità. Un fattore che pesa soprattutto tra gli elettori indipendenti.

Non mancano tuttavia i sostenitori del presidente, che respingono le critiche definendole strumentali e motivate politicamente. Secondo questa parte dell’elettorato, si tratterebbe di un tentativo di delegittimazione mediatica.

Il dato del 61% rappresenta comunque un campanello d’allarme significativo, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti politici. La fiducia nella leadership resta un elemento chiave per la stabilità istituzionale degli Stati Uniti.

Il dibattito sulla salute mentale dei leader politici si conferma così uno dei temi più sensibili del panorama americano. E dopo le polemiche che hanno coinvolto Biden, ora è Trump a dover fare i conti con un’opinione pubblica sempre più attenta e divisa.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure