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“Rutto spesso”. La bellissima attrice italiana lo dice così a Belve, Fagnani impietrita

Pubblicato: 14/04/2026 19:02

Giulia Michelini non tradisce le attese e trasforma lo studio di Belve in un concentrato di energia, schiettezza e verità. Nella puntata che segna il ritorno del programma cult di Rai 2, l’attrice si confronta senza filtri con Francesca Fagnani, dando vita a un’intervista intensa e ricca di momenti sorprendenti.

Il dialogo si accende subito, tra ironia e profondità, con Michelini capace di rispondere colpo su colpo alle domande della conduttrice. Ne emerge un ritratto autentico, lontano da ogni costruzione patinata, in cui convivono fragilità, irriverenza e una forte consapevolezza di sé.

Uno dei momenti più discussi arriva quando Fagnani torna su alcune dichiarazioni passate legate a un’esperienza “orientale”. L’attrice racconta senza esitazioni di aver preso parte a rituali con ayahuasca, descrivendoli come esperienze mistiche e totalizzanti.

«Ho fatto quest’esperienza curativa tre volte, mannaggia a me. Ho pianto otto ore di fila, ho avuto le visioni…», confessa Michelini, per poi alleggerire il racconto con una battuta complice rivolta alla conduttrice: «Andiamo insieme?». Alla domanda su cosa potrebbero aspettarsi, la risposta è diretta: «I mostri proprio!».

C’è poi spazio per una riflessione sulla sua immagine pubblica e sul rapporto con il mondo dello spettacolo. Michelini rivendica con orgoglio la propria eccentricità, prendendo le distanze da logiche che non sente sue: «La gente dice che sono pazza! Se sono nel “circoletto”? Ma io sto fuori come una sedia a sdraio!».

Un’affermazione che diventa anche una critica al sistema delle apparenze: per l’attrice, la vita vera non si consuma sui red carpet, nemmeno in contesti prestigiosi come Mostra del Cinema di Venezia, ma altrove, lontano dai riflettori.

L’intervista si fa più leggera, ma non meno sincera, quando si parla di difetti e abitudini personali. Michelini smonta l’immagine della diva perfetta con una confessione tanto spontanea quanto sorprendente: «Spesso rutto! Mi viene proprio da dentro…».

Un dettaglio che diventa quasi simbolico della sua autenticità, soprattutto quando ammette che le capita anche nei momenti di tensione: «L’ho fatto anche poco fa nel corridoio. È l’ansia che lo fa scattare». Un modo diretto per raccontare il lato meno glamour della sua quotidianità.

Il tono cambia radicalmente quando il discorso si sposta sulla maternità. Diventata madre a diciannove anni, Michelini affronta uno dei passaggi più delicati della sua vita, ricordando il momento in cui aveva pensato di interrompere la gravidanza.

«Non mi voglio commuovere», dice con la voce incrinata, «ma la verità è che senza di lui mi sarei persa». Una confessione che restituisce tutta la profondità del suo percorso personale, tra paure, scelte difficili e rinascita.

A chiudere, resta il ritratto di un’artista che, nonostante il successo di ruoli iconici come quello in Rosy Abate, continua a cercare una strada autonoma, lontana dalle convenzioni. Nella stessa puntata, prodotta da Fremantle, spazio anche ad altri ospiti come Carlo Conti e Francesco Chiofalo, pronti a confrontarsi con le domande taglienti della “belva” Fagnani.

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