
È il volto del tennis mondiale e l’uomo più atteso agli Internazionali BNL d’Italia, ma il nome di Jannik Sinner finisce al centro delle polemiche ancora prima di scendere in campo.
Numero uno del ranking ATP e protagonista di una stagione straordinaria, Sinner arriverà al Foro Italico per debuttare direttamente al secondo turno sabato 9 maggio. Intanto, il campione altoatesino si divide tra allenamenti leggeri e impegni commerciali.
Eppure, nelle ultime ore, il suo nome è circolato nella Capitale per motivi ben lontani dallo sport. Nei pressi dell’impianto romano sono comparsi adesivi con insulti omofobi rivolti proprio al tennista azzurro.

A documentare l’episodio è stato il giornalista Andrea Prandi, che ha pubblicato sui social alcune immagini dei messaggi offensivi. Le scritte, firmate da un gruppo denominato “Cane sciorto”, hanno subito suscitato indignazione.
Secondo le prime interpretazioni, il gesto potrebbe essere legato alla sovrapposizione di calendario tra la finale del torneo e il derby di Serie A tra AS Roma e SS Lazio.
La partita, prevista ufficiosamente per domenica 17 maggio, rischia infatti di coincidere con l’atto conclusivo del Masters 1000 romano, creando tensioni logistiche e mediatiche nella gestione dei due grandi eventi.
In questo contesto, Sinner diventa simbolicamente bersaglio di una protesta che sembra voler contestare la concomitanza tra calcio e tennis, più che colpire direttamente la sua figura personale.
Resta però la gravità degli insulti, che riportano l’attenzione su fenomeni di intolleranza e linguaggio discriminatorio ancora presenti nel mondo dello sport e del tifo.
Mentre le polemiche si accendono fuori dal campo, Sinner resta concentrato sul suo obiettivo: conquistare il sesto titolo Masters 1000 consecutivo e confermare il suo dominio nel circuito internazionale.


