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“È morto Antonino Rattenuti!”

Pubblicato: 18/05/2026 12:35

Ci sono notizie che attraversano una comunità con la rapidità di uno shock improvviso, interrompendo il normale fluire della vita pubblica e privata. In poche ore si passa dalla partecipazione a un evento sociale alla diffusione di una notizia che lascia sgomento e incredulità.

Quando a mancare è una figura radicata nel tessuto economico e sportivo di un territorio, il vuoto si percepisce immediatamente. Non solo per il ruolo professionale ricoperto, ma anche per le relazioni costruite nel tempo, tra lavoro, sport e impegno locale.
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Il malore durante un evento a Misilmeri

È morto a soli 37 anni l’imprenditore Antonio Rattenuti, figura nota a Misilmeri, in provincia di Palermo, e nel panorama imprenditoriale siciliano legato alla produzione e distribuzione di uova.

L’uomo è stato stroncato da un infarto mentre si trovava all’interno di una sala trattenimenti del comune, dove stava partecipando a un evento elettorale dedicato alla presentazione di un candidato alle prossime elezioni comunali.

Secondo quanto emerso, il malore è stato improvviso e non ha lasciato margini di intervento. I soccorsi sono stati immediati, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente sia tra i presenti sia nel territorio circostante.

Rattenuti lascia la moglie e tre figlie.

Un imprenditore al centro dell’avicoltura siciliana

Il nome di Antonio Rattenuti era strettamente legato all’azienda di famiglia, l’Avicola Rattenuti di Misilmeri, storica realtà siciliana attiva nella produzione e distribuzione di uova.

Insieme al padre Edoardo e alla sorella, l’imprenditore aveva contribuito negli anni a consolidare la presenza del gruppo nel mercato regionale e nella grande distribuzione, rendendo l’azienda un punto di riferimento nel settore avicolo.

La sua attività non si limitava alla gestione aziendale, ma si inseriva in un percorso di crescita che aveva rafforzato il legame tra l’impresa e il territorio, contribuendo allo sviluppo economico locale.

Il legame con il calcio e la Don Carlo Misilmeri

Accanto all’impegno imprenditoriale, Antonio Rattenuti era profondamente legato anche al mondo dello sport, in particolare al calcio dilettantistico.

Nel corso degli anni aveva ricoperto ruoli dirigenziali nella Don Carlo Misilmeri, squadra che milita nel campionato regionale di Eccellenza, assumendo incarichi di presidente e direttore generale.

La sua presenza nel club era considerata un punto di riferimento per la società sportiva, che negli anni ha rappresentato un importante elemento di aggregazione per la comunità locale.

Cordoglio nel mondo imprenditoriale e sportivo

La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro della Sicilia, suscitando un’ampia ondata di cordoglio.

Numerosi i messaggi arrivati da imprenditori, collaboratori e rappresentanti del settore agricolo, che hanno ricordato il ruolo di Rattenuti nel panorama produttivo regionale. Anche dal mondo del calcio dilettantistico sono giunti attestati di stima e vicinanza alla famiglia.

La scomparsa di Antonio Rattenuti lascia un vuoto significativo non solo nell’azienda di famiglia, ma anche nel tessuto sociale e sportivo di Misilmeri, dove il suo nome era associato a impegno, presenza costante e partecipazione alla vita comunitaria.

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