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“La protesta di Sinner!”. Rivolta totale nel tennis: cosa sta succedendo. È caos

Pubblicato: 21/05/2026 19:36

Le dinamiche interne ai grandi eventi sportivi internazionali stanno vivendo una fase di profonda mutazione, dove il peso specifico degli atleti di punta va ben oltre la semplice prestazione agonistica sul campo. Quando le esigenze del business globale entrano in rotta di collisione con le rivendicazioni dei protagonisti assoluti dello spettacolo, gli equilibri economici e mediatici che reggono l’intero sistema rischiano di incrinarsi vistosamente. I principali osservatori internazionali guardano con estrema attenzione a quanto sta accadendo dietro le quinte di uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario mondiale, dove una presa di posizione collettiva potrebbe ridisegnare radicalmente i rapporti di forza futuri.

Tensioni finanziarie e lo sciopero delle interviste

Almeno 20 giocatori, tra cui i numero uno delle rispettive classifiche, Aryna Sabalenka e Jannik Sinner, hanno in programma di ridurre i loro impegni con i media domani al Roland-Garros in segno di protesta contro quella che considerano una distribuzione non equa dei ricavi dei grandi tornei di tennis. Una notizia clamorosa che scuote l’ambiente alla vigilia dei match, trapelata direttamente da una fonte vicina ai giocatori.

Ad aderire alla protesta sarebbero almeno sette esponenti della top ten maschile e sette della top ten femminile: da oltre un anno i big del circuito chiedono di ricevere il 22% dei ricavi dei quattro tornei del Grande Slam, rispetto all’attuale 15%. L’idea, secondo quanto riferito dalla stessa fonte, sarebbe quella di limitare drasticamente le apparizioni sui media a soli 15 minuti, inviando un segnale forte e compatto agli organizzatori.

Il tabellone di Sinner e gli azzurri a Parigi

Sul fronte puramente agonistico, inizierà dalla wild card locale Clement Tabur l’avventura al Roland Garros di Jannik Sinner. Completato il Career Golden Masters agli Internazionali di Roma, il numero uno del mondo punta a vincere l’ultimo Slam che manca al suo palmares. Sulla terra rossa di Parigi, dove un anno fa arrivò fino alla finale, mancando tre match point prima di arrendersi a Carlos Alcaraz, il 24enne altoatesino è il grande favorito e, vista l’assenza del campione in carica, nessuno sembra in grado di ostacolarlo.

Detto dell’esordio contro Tabur, Sinner troverebbe poi al secondo turno uno fra Fearnley o Cerundolo, con un possibile derby agli ottavi contro Luciano Darderi (che a sua volta esordirà contro Ofner), quindi un quarto con Ben Shelton ed eventuale semifinale con Felix Auger-Aliassime o Daniil Medvedev.

Nel quarto di tabellone del leader mondiale ci sono anche Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, che inizieranno i rispettivi percorsi contro Marton Fucsovics e Tallon Griekspoor: il tennista romano in proiezione potrebbe affrontare proprio Darderi al terzo turno. Per il 25enne sanremese si profila invece un ipotetico secondo turno contro Tsitsipas o Muller e un terzo con Shelton. Infine Flavio Cobolli, all’esordio con un qualificato, si trova nel secondo quarto del tabellone e negli ottavi di finale potrebbe andare a scontrarsi proprio con il russo Medvedev.

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