
Fratelli d’Italia resta il primo partito italiano, ma perde terreno nei sondaggi mentre le opposizioni tornano a crescere. È questa la fotografia scattata dall’ultima rilevazione Swg per il Tg La7, realizzata prima delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
Il dato politico più rilevante riguarda il calo del partito guidato dalla premier Giorgia Meloni, che pur mantenendo saldamente la leadership nazionale vede ridursi il vantaggio sul Partito Democratico. Un segnale che riaccende il confronto tra maggioranza e opposizioni.
Secondo il sondaggio, Fratelli d’Italia scende infatti al 28,1%, perdendo lo 0,4% rispetto alla settimana precedente. Un arretramento contenuto ma significativo, soprattutto in un momento delicato sul piano politico e amministrativo.

A beneficiare maggiormente della flessione del partito di governo è il Pd di Elly Schlein, che cresce dello 0,3% e sale al 22,5%. I dem consolidano così il proprio ruolo di principale forza d’opposizione e accorciano ulteriormente le distanze dal centrodestra.
Segnali positivi arrivano anche per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che registra un incremento dello 0,2% attestandosi al 12,7%. Una crescita che conferma il trend favorevole delle ultime settimane per il partito pentastellato.
Ai piedi del podio rallenta invece Forza Italia. Il partito guidato da Antonio Tajani perde lo 0,2% e si ferma al 7,4%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra cala leggermente dal 6,7% al 6,6%.
Situazione invariata per la Lega di Matteo Salvini, stabile al 6%. Un dato che conferma le difficoltà del partito nel recuperare consensi rispetto agli anni passati, pur mantenendo una posizione centrale negli equilibri della maggioranza.
Continua invece la crescita di Futuro Nazionale, il movimento legato a Roberto Vannacci, che passa dal 4,1% al 4,3%, ampliando il distacco su Azione di Carlo Calenda, ferma al 3,5%.
Più indietro restano Italia Viva di Matteo Renzi al 2,5%, seguita da +Europa all’1,4% e Noi Moderati all’1,3%. Un quadro che conferma un panorama politico ancora fortemente polarizzato, con il centrodestra avanti ma con opposizioni in lento recupero.


